Siglato un accordo di collaborazione con la Fujian Normal University

È stato siglato oggi un Accordo di cooperazione tra l’Università di Catania e la Fujian Normal University (Cina) per lo sviluppo di un Programma di collaborazione in Scienze motorie e sportive.

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È stato siglato oggi un Accordo di cooperazione tra l’Università di Catania e la Fujian Normal University (Cina) per lo sviluppo di un Programma di collaborazione in Scienze motorie e sportive. L’accordo è finalizzato a migliorare la ricerca scientifica e la formazione e a potenziare le conoscenze e le competenze nel campo delle scienze motorie grazie anche all’utilizzo delle strutture e attrezzature didattiche e sportive messe a disposizione dai due atenei.

Sarà, inoltre, attivato un corso di laurea a doppio titolo in Scienze motorie ed un programma di mobilità quadriennale per docenti e anche per 320 studenti cinesi. La cooperazione nel campo della ricerca scientifica includono anche la creazione di centri di ricerca comuni, la presentazione congiunta di progetti di ricerca, fornitura di servizi scientifici e la pubblicazione congiunta di articoli accademici.

A siglare l’accordo il rettore dell’Università di Catania, prof. Francesco Basile, e il presidente della Fujian Normal University di Fuzhou, prof. Wang Changping. Stamattina, in Rettorato, il prorettore Giancarlo Magnano San Lio, insieme con il prof. Giuseppe Musumeci (delegato al Welfare studentesco), hanno ricevuto la delegazione della Fujian Normal University composta dal prof. Haichun Chen (vicepreside Scienze motorie), dal prof. Xiangyang Cai (direttore del Dipartimento allenamento sportivo Scienze Motorie) e dal prof. Lingdun Ke (responsabile marketing). Presenti all’incontro anche il presidente del corso di laurea in Scienze motorie, prof. Rosario Giuffrida, il direttore del dipartimento Biometec, prof. Filippo Drago, la delegata all’Internazionalizzazione (ambito bio-medico), prof.ssa Renata Rizzo, i dirigenti Giuseppe Caruso (Area della Didattica) e Rosanna Branciforte (Area per i Rapporti con il territorio) e l’ing. Nicola Di Mascio (delegato per i Rapporti con l’Italia per la Fujian Normal University).

«L’accordo siglato consente all’Università di Catania di ampliare ulteriormente i rapporti nel campo delle relazioni internazionali e in particolar modo per l’area geografica e culturale dell’Asia orientale e meridionale e, soprattutto, verso la Cina» ha spiegato il prorettore Magnano San Lio.

«L’Università di Catania sta concedendo un’opportunità importante ai nostri studenti e alla Fujian Normal University che, seppur fondata nel 1907, ha attivato già nel 1941 un corso di laurea in Scienze motorie e successivamente ha avviato altri tre corsi di laurea triennale in Educazione fisica, Gestione e sviluppo delle scienze motorie e sociali e in Pratica sportiva» ha spiegato il prof. Haichun Chen.

Una collaborazione che, come ha precisato il delegato al Welfare studentesco, prof. Musumeci, «consentirà di ampliare anche il campo della ricerca e le attività post-laurea come il nostro Master in Posturologia e Scienze dell’esercizio fisico». Per il prof. Drago si tratta di «un’occasione per rafforzare i rapporti con la Cina e per migliorare anche la formazione e la ricerca in un settore in continua crescita viste le richieste dei giovani per i nostri corsi laurea». «Non dimentichiamo che Catania vanta un’importante ruolo nel settore sportivo dimostrato anche dall’aver ospitato nel 1997 le Universiadi, le olimpiadi degli studenti universitari» ha aggiunto il prof. Drago, mentre il prof. Giuffrida ha rimarcato «che il Cus Catania partecipa con le proprie squadre a diversi campionati in numerose discipline sportive».

«Un accordo che, insieme al programma “Marco Polo”, consentirà di aumentare il numero di studenti cinesi nei nostri corsi di laurea, rendendo più attrattivo il nostro ateneo, e di potenziare la mobilità internazionale» ha aggiunto la prof.ssa Rizzo.

In chiusura i dirigenti Branciforte e Caruso hanno aggiunto che «l’accordo consente di potenziare i rapporti con il territorio visto che è previsto un coinvolgimento anche della società “Calcio Catania” e di ampliare l’internazionalizzazione dei nostri corsi di laurea, non a caso ai quattro studenti cinesi arrivati nei giorni scorsi nell’ambito del programma “Marco Polo” si sono aggiunti anche due dottorandi».

La delegazione, nel corso della sua presenza a Catania, ha visitato il Monastero dei Benedettini, la Torre Biologica (sede del cdl in Scienze motorie), il Comparto 10 del Policlinico, gli impianti del Cus Catania e l’impianto Virgin Active (convenzionato con Unict) e gli impianti sportivi “Torre del Grifo” del calcio Catania e lo stadio “Angelo Massimino”.

 

 

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