Il Sigillo spezzato, torna Il puzzle game del Monastero dei Benedettini

Il gioco si sviluppa su una storia immaginata da Officine Culturali che deve essere completata e riscritta attraverso le competenze logico-deduttive dei partecipanti

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Un antico nemico del Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena è tornato all’attacco. Per difenderlo si hanno solo 120 minuti in cui risolvere misteriosi e controversi enigmi, orientandosi nel convento benedettino più grande d’Europa. Sembra l’incipit di un noir e invece si tratta de “Il Sigillo spezzato”, il puzzle game del Monastero dei Benedettini. L’appuntamento per i giocatori è per sabato 23 febbraio alle ore 19:30 e alle ore 20:30.

Il gioco si sviluppa su una storia immaginata da Officine Culturali che deve essere completata e riscritta attraverso le competenze logico-deduttive dei partecipanti e sulle affinità di gruppo. Il tavolo da gioco è il labirinto benedettino su cui si muovono alcune “pedine”: i giocatori reali. Attraverso una serrata serie d’indizi ed enigmi da sciogliere, alcuni reali altri immaginari, i giocatori dovranno cimentarsi in una vera e propria indagine, ripercorrendo le storie di monaci, uomini illustri ed emeriti sconosciuti. Non si daranno troppe anticipazioni questa volta, perché il gioco è pensato per chi ama il mistero, la scoperta e la ricerca.

Il sigillo spezzato è un mistery game ambientato in un monumento dal fascino antico, ideato da Officine Culturali: la componente ludica, unita a quella investigativa, vuole essere un mezzo per riscoprire peculiarità e dettagli sull’edificio e su coloro che in questi 460 anni lo hanno abitato. L’ulteriore esperimento di Officine Culturali vuole essere un modo diverso per vivere e conoscere il patrimonio storico artistico e rendere protagonisti i suoi fruitori.

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