Sicilia Donna Onlus: “Portami le parole” il 25 e 26 maggio ad Avola

Evento organizzato da “Sicilia Donna Onlus” “Portami le parole”, ad Avola due giorni dedicati al tumore al seno. Conferenze, Reiki, stand, sfilate e un concorso di scrittura

Siciliadonnaonlus

Consapevolezza è il filo conduttore di due giornate progettate da “Sicilia Donna Onlus” con l’intento di sensibilizzare la comunità su come e quanto un tumore al seno incida nella quotidianità di una donna: dal momento della diagnosi, durante il percorso di cura e soprattutto nel suo futuro.

L’appuntamento è per sabato 25 e domenica 26 maggio, nella Sala Fratantonio del Palazzo di Città di Avola dove, per “Portami le parole” – questo il titolo della due giorni – sono previste diverse iniziative. Non solo una conferenza con gli interventi dei diversi professionisti a vario titolo coinvolti nella prevenzione, nella diagnosi e nella cura del tumore del seno, ma anche la selezione e la premiazione degli elaborati consegnati per il concorso sul tema “La femminilità che non vorrei mai perdere”; trattamenti Reiki e una sfilata molto particolare. Quella di 10 donne di Sensazioni Rosa che sfileranno con costumi e lingerie adeguati ai loro bisogni. Un segno tangibile di una quotidianità vissuta con la volontà di superare ogni pregiudizio e qualsiasi giudizio nonostante una femminilità “minata” dalla malattia.

Nel corso dell’evento sarà ribadita la necessità di una maggiore consapevolezza per le istituzioni. “Perché devono garantire – spiegano le volontarie dell’associazione – la migliore qualità di cura, offrire un’assistenza che deve rispettare le richieste e i bisogni di ogni donna, valorizzarne la femminilità, elemento impalpabile ma vitale, perché nessuna venga sminuita, snobbata o relegata a una vita senza colori. Consapevolezza per le nuove generazioni che devono comprendere che il futuro dipende molto da loro, che il tumore non lo scegli ma ti sceglie e si rafforza nell’indifferenza, nel silenzio e nella presunzione che non ti sfiorerà mai. Consapevolezza di noi farfalle: impariamo ad ascoltare il nostro corpo, liberiamoci dalle catene della paura, pretendiamo di essere supportate e guidate in percorsi psiconcologici. Consapevolezza della nostra femminilità – concludono – aprire le profondità del nostro cuore con le nostre parole, i nostri gesti, a voi il compito di portarci le parole adeguate per liberare il nostro volo da fantasmi che ci tarpano le ali. Solo allora saremo consapevoli di essere meravigliose farfalle”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *