SI È SVOLTA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI MESSINA LA “GIORNATA EUROPEA DELLA MUSICA”

Alla Galleria d’Arte “Lucio Barbera”, concerti e recital di poesie quasimodiane hanno arricchito il programma dedicato a Salvatore Quasimodo, in occasione del sessantesimo anniversario dell’assegnazione del Nobellocandina-21-giugno-2019-e1561054826183

Anche quest’anno il MiBAC ha promosso e patrocinato la “Festa della Musica”, che si è tenuta il 21 giugno 2019, insieme all’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il contributo della SIAE e in collaborazione con soggetti pubblici e privati.

La Città Metropolitana di Messina ha aderito alla “Giornata europea della Musica”, venerdì 21 giugno 2019, alle ore 17.00, nei locali della Galleria d’Arte “Lucio Barbera”, con un programma che è stato dedicato a Salvatore Quasimodo, in occasione del sessantesimo anniversario dell’assegnazione del Nobel, un appuntamento che ha racchiuso tutto in una splendida cornice per un evento così importante.

Quartetto Eolo

Quartetto Eolo

L’iniziativa culturale, che si è svolta in tutto il territorio nazionale in occasione del solstizio d’estate, è nata in Francia nel 1982, e ha coinvolto contemporaneamente più di 60 città europee.

Dal francese Fête de la Musique, la festa della musica è una manifestazione popolare che si tiene il 21 giugno per celebrare il Solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno e l’inizio dell’estate.

 Duo tromba – pianoforte (Filippo Gianguzzi e Marco Zàppìa)


Duo tromba – pianoforte (Filippo Gianguzzi e Marco Zàppìa)

Una giornata dedicata alla musica come espressione di cultura, partecipazione, integrazione e universalità che vede la partecipazione di enti locali, accademie, conservatori, scuole di musica, università.

Migliaia di eventi sono stati programmati nelle piazze, nelle strade, nei parchi, nei musei, nei luoghi di culto, nelle carceri, nelle ambasciate, negli ospedali, nei centri di cultura, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e nelle metropolitane di centinaia di città e borghi italiani.

Uno spazio è stato riservato alle poesie quasimodiane più rappresentative che sono state recitate da Luigi Parisi: “Vento a Tindari”, “La terra impareggiabile”, “Lamento per il Sud”, “Al padre”, “Lettera alla madre”.

Il programma dell’evento organizzato dalla dott.ssa Angela Pipitò, Responsabile del Servizio Cultura della V Direzione – Sviluppo Economico e Politiche Sociali, il cui Dirigente è l’Avv. Anna Maria Tripodo, è stato così articolato:

Quartetto Eolo

Angelita Curasì: Flauto

Fabio Restuccia: clarinetto

Salvatore Oriti: fagotto

Nino Runcio: corno

Quartetto Eolo

Quartetto Eolo

Duo tromba – pianoforte

Filippo Gianguzzi: tromba

Marco Zàppìa: pianoforte

Musiche:

  1. Rossini: Quartetto n. 1 in fa maggiore
  2. Celona: Spring Piazzolla (arrangiamento Celona) Libertango
  3. Hindemith: sonata per tromba e pianoforte

M.Ravel: da Miroirs, Une Barque sur l’ocean

Recital di poesie di Salvatore Quasimodo

Luigi Parisi: Voce recitante

Duo tromba - pianoforte

Duo tromba – pianoforte

Marco Zàppìa e Filippo Gianguzzi

Marco Zàppìa e Filippo Gianguzzi

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