“Shakespeare per duo comico, ma no troppo”: attese repliche al “Piscator”

CATANIA –  Venerdì 4 e sabato 5 aprile alle ore 21.00 al Teatro Piscator, “Shakespeare per duo comico, ma non troppo”. Proseguono, a grande richiesta, le repliche dello spettacolo scritto e diretto da Giuseppe Carbone. Uno spettacolo per far sorridere e riflettere, tra riletture “probabili e improbabili” dei classici del grande drammaturgo inglese

…Quando i classici del “Bardo” si tingono di commedia anni ‘60!

Tra tutti i testi di Shakespeare non ne esiste uno in cui non sussistano elementi comici: dal personaggio del portiere in Macbeth a quello di Iago in Otello, il Bardo strappa il sorriso più di una volta al suo pubblico. È da questa constatazione che siamo partiti per la realizzazione di uno spettacolo che ironizza sui suoi testi, ma sempre con grande rispetto per gli originali‘. Introduce così il regista e attore Giuseppe Carbone il suo ultimo lavoro “Shakespeare per duo comico ma non troppo” in replica venerdì e sabato (ore 21) al Teatro Erwin Piscator di Catania. Con lui, in scena, dialogherà Elena Ragaglia, attrice di grande esperienza e vera co-protagonista dei vari momenti di un testo che lo stesso Carbone definisce un “copione parassita”. «Quelli che il pubblico vede – prosegue – sono quasi tutti elementi che provengono dagli originali su cui è stato fatto un processo di “smascheramento”. La commedia, del resto, non deve per forza far ridere e se il ruolo della tragedia è quello di coprire le identità con le maschere, il suo è quello di strapparle via». L’evolversi dello spettacolo diventa allora un transfert disperato di personalità in cui le identità degli attori si identificano con i personaggi shakespeariani, marcandone i tratti caratteriali in un riflesso, in fondo, anche della società attuale. Da “Amleto” a “Macbeth”, passando per l’immancabile scena della balconata di “Romeo e Giulietta”, lo spettacolo evolve in un excursus fra i capolavori del celebre drammaturgo inglese, prendendo in giro i suoi personaggi e trascinandoli in una dimensione diversa dai contesti originali. «Romeo e Giulietta – spiega Elena Ragaglia – sembrano usciti fuori da un film degli anni ’60. In passato sia io che Giuseppe abbiamo lavorato tante volte su questa scena ma sempre in maniera classica, a volte accademica. Stavolta, invece, il gioco ci ha consentito di conferirgli altri colori».

Giuseppe Carbone

Nato a Catania nel 1966, dal 1985 studia e si occupa di teatro. Nel 1996 è attore professionista e lavora per il Teatro Gamma di Catania, partecipando a TaoArte in quello stesso anno. Dottore in Filosofia dal 1993, lavora da anni all’ innesto di filosofia e teatro attraverso la semiotica e l’estetica filosofica. Dal 2006 partecipa come attore alle produzioni del Piccolo Teatro di Catania, lavorando a testi di Goldoni, Marinetti, Baum, Ugolini, Carboni, Brecht, Leopardi, Tofano, Verga. Insegna presso l’Accademia d’Arte drammatica Giovanni Grasso di Catania Storia del teatro e presso l’Accademia Internazionale del Musical di Catania Recitazione.

Elena Ragaglia

Elena Ragaglia, attrice, si è diplomata alla Scuola d’arte drammatica del Teatro Stabile di Catania nel ’93. Protagonista di importanti allestimenti teatrali, recital e reading sul territorio Siciliano. Ha studiato danza classica e contemporanea. Da oltre dieci anni si afferma nel circuito del tango internazionale prendendo parte ai principali eventi in Italia, Spagna e Argentina.

 

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