Serie C: AAA cercasi Catania al “Viviani” di Potenza

Il primo passo falso dei rosso-azzurri in questa stagione è lo stesso commesso nell’ormai passata annata 2018/2019 contro i rossoblu. Adesso bisogna già pensare alla Viterbese e lasciarsi questa sfida appena conclusa alle spalle

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Arriva la prima sconfitta per i rosso-azzurri di Andrea Camplone, in trasferta, contro il Potenza. La compagine rossoblu ancora una volta dimostra di essere la bestia nera del Catania e con questa vittoria balza a sei punti in classifica. Proprio un anno fa proprio da questa trasferta inizio il lungo e lento declino dei ragazzi di Sottil i quali subirono psicologicamente la botta del 3-1. Quest’anno il parziale finale è diverso (2-0) ma i due gol di scarto subiti non cambiano e, ci si augura che la reazione da parte dei ragazzi di Camplone si possa già vedere dalla prossima domenica quando al Massimino giungerà la Viterbese.

Mai in campo nel corso del match. L’idea di far girare il pallone rasoterra c’è ma sul sintetico del “Viviani” il giro palla etneo non funziona e si muove sempre in modo lento e macchinoso. Ancora una volta Sarno forza troppo le giocate senza smistare i palloni ai compagni vicini e, spesso e volentieri, andando a sbattere nel “traffico avversario”. La fascia sinistra completamente nel pallone lascia gli avversari liberi di scendere ed approfittare delle praterie concesse dal Catania. Infatti, bastano dodici minuti a Giosa per trovare la rete che sblocca il match, di testa, su calcio d’angolo in una delle numerose occasioni concesse alla squadra ospitante. Subentra Llama al posto dell’ammonito Dall’Oglio, ma l’ingresso in campo del numero 16 argentino non cambia l’impostazione del match. Gli etnei non si mostrano pericolosi in nessuna circostanza nel corso dei minuti successivi e, al quarantunesimo minuto, Isgrò trova la rete del raddoppio (ancora una volta su un’azione partita dalla libera fascia sinistra del Catania) e Furlan ci mette, in stagione, ancora una volta del suo facendosi superare sul proprio palo.

Nella ripresa la sfida si mantiene bilanciata all’altezza della linea mediana. Mbende prende il posto di Esposito e nel reparto difensivo il Catania ritrova solidità. L’occasione più ghiotta della partita per i rosso-azzurri si presenta verso il ventesimo della seconda frazione di gioco sui piedi di Davis Curiale (oggi preferito al solito Matteo Di Piazza) ma il numero 11 nato in Germania fallisce clamorosamente a tu per tu con l’estremo difensore Ioime. I primi tiri per gli etnei si materializzano a meno di dieci minuti dalla fine, entrambi su palla inattiva da calcio d’angolo. Sfida che si chiude con la vittoria dei padroni di casa per 2-0 e Catania che torna in Sicilia a mani vuote e senza più il punteggio pieno in classifica.

Rosso-azzurri che adesso torneranno in campo domenica prossima, fra le mura amiche del Massimino, contro la Viterbese, scivolata in casa per 1-2 contro il Picerno.

Foto: da fonti web 

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