A SCENARIO PUBBLICO LIEDERDUETT DI ROBERTO ZAPPALÀ

Il 24 e il 25 novembre 2018 negli spazi di Scenario Pubblico, Centro Nazionale di produzione della danza, arriva la Prima Siciliana di Liederduett - due episodi su Caino e Abele, da un’idea di Nello Calabrò e Roberto Zappalà.

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Dopo la Prima Assoluta presso il Festival Bolzano Danza – Tanz Bozen, arriva a Catania Liederduett - due episodi su Caino e Abele, l’ultimo lavoro del coreografo Roberto Zappalà, direttore del Centro di Produzione Nazionale della Danza Scenario Pubblico. Un pianoforte suonato da Luca Ballerini con le musiche di Franz Schubert e la musica elettronica originale di Pierpaolo Cimino, la voce del soprano Marianna Cappellani e quattro corpi, quelli dei danzatori Adriano Coletta, Filippo Domini, Gaetano Montecasino, Fernando Roldán Ferrer. Sono questi i protagonisti di Liederduett - due episodi su Caino e Abele, l’ultima creazione di Roberto Zappalà per la Compagnia Zappalà Danza: uno spettacolo diviso in due parti, autonome e complementari, rispettivamente intitolate Corpo a corpo e Come le ali nelle quali Zappalà torna alla danza pura su musica live per raggiungere lo spettatore e suscitare emozioni.

fd6a31b9-e0e8-43eb-8b1f-aa1b65e5fce5 In Corpo a corpo, che trasfigura il “primo lutto” dell’umanità, con riferimento all’ omonimo quadro di William-Adolphe Bouguereau, i corpi dei danzatori vivono le tragedie dell’oggi - nomadismo e guerre civili - nella contrapposizione tra Caino e Abele. Come recita un Lied del Winterreise schubertiano: “… il corpo inerte ed esausto/trascino al bordone che porto/finché porrò il mio capo stanco/lontano, in un freddo sepolcro”.

ab3b2da1-39a6-4178-bba1-788e327ac11c La seconda parte, Come le ali, indaga invece la possibilità utopica della pacificazione legata all’aspetto forse più appariscente della danza: la simbiosi, l’unisono. Qui Zappalà prova a cambiare prospettiva rispetto alla lotta. “E se Hitler avesse vinto la Guerra?” e se “Caino non avesse ucciso Abele?” come si sarebbero riverberate queste scelte sull’umanità? Da queste domande parte il coreografo per provare a cambiare prospettiva attraverso due nuovi corpi. Liederduett prosegue la stagione di teatro danza di Scenario Pubblico 2018/19, un’offerta che si fonda su una comunicazione “suggestiva” non solo legata al contenuto artistico ma anche capace di una risonanza di più ampio respiro che abbracci temi sociali.

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