San Gregorio, la Villa comunale sarà riaperta e fruibile entro quest’anno

Stanziati i fondi per riconsegnare ai sangregoresi un antico gioiello urbanistico.

La Villa comunale di San Gregorio, dalla quale è possibile osservare un panorama mozzafiato che va dalla costa acese fino ad Agnone Bagni passando per il golfo di Catania, a presto sarà ristrutturata e riconsegnata ai sangregoresi.

Definita “la terrazza sulla città”, proprio per le sue peculiarità, sarà oggetto di lavori finanziati grazie ad una delibera recentemente approvata dalla Regione Siciliana. La somma stanziata è di 98.000 euro e i lavori da fare per renderla fruibile sono tanti.

Dovranno essere rifatti interamente i bagni a norma, per dare accesso anche alle persone con diversa abilità; dovranno essere abbattute le barriere architettoniche in tre punti: ingresso centrale, ingresso laterale e nei bagni.

Per quanto riguarda il verde la Villa sarà ripulita dalle erbacce e rinvigorita con altre piantumazioni; sarà ripristinata la fontana al suo ingresso e rifatto il nuovo impianto idrico in tutta la struttura. Con un progetto a parte, grazie all'intervento dell’assessorato ai Lavori pubblici, diretto da Salvo Cambria, sarà rinnovato l'impianto elettrico con l'inserimento di lampade a led e successivamente saranno installate telecamere di sorveglianza per rendere la struttura più sicura.

«Ringrazio l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone – ha dichiarato l’assessore al Verde pubblico, Giovanni Zappalà -, artefice principale di questo progetto; il sindaco che mi ha dato la libertà di agire credendo nelle mie possibilità e il mio gruppo di appartenenza composto dai consiglieri Camerano, Gatto e Pedalino che mi ha stimolato e sostenuto e l’altro gruppo di maggioranza “Viviamo San Gregorio”. Ringrazio, infine, l’ing. Di Rosa che ha redatto il progetto»

«Abbiamo già acquisito il parere positivo della Sovrintendenza per poter iniziare la gara d’appalto – ha continuato Giovanni Zappalà -. Aspettiamo, ora, un altro parere, una relazione geologica che compete al Cutgana, ente gestore della Riserva naturale con la quale la Villa confina. Si tratta di un’enclave dove dovrebbero essere sistemati i nuovi bagni. Quindi – ha concluso – sarà la volta della Regione per il decreto di autorizzazione alla gara. Ultimate queste azioni, pensiamo di andare in gara subito dopo la Pasqua e iniziare i lavori nei primi giorni di giugno. Dureranno tre mesi».

Se si dovesse rispettare, quindi, la tabella di marcia, così come descritta dall’assessore Zappalà, l’area potrebbe riaprire i battenti nel mese di ottobre.

«La Villa comunale – ha ricordato il primo cittadino, Carmelo Corsaro – è un’entità storica per la nostra cittadina. È stata, e vogliamo che ritorni ad essere, un punto di riferimento per attività culturali e di spettacolo di alto livello. Come sindaco, ma soprattutto come cittadino sangregorese, sento il dovere di riattivare e rendere fruibile questa piccola bomboniera verde voluta e realizzata dai nostri avi».

È volontà dell’Amministrazione creare anche un punto di ristoro all'interno della torretta d'avvistamento. Una volta sistemata, la struttura sarà meta di rassegne di cinema e teatro e di musica all'aperto.

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