Sacchi ripreso da Delrio per la gaffe: “Troppi ragazzi di colore nei nostri vivai”

Calcio: l’ex coordinatore delle nazionali giovanili Arrigo Sacchi sulla situazione del calcio giovanile in Italia commenta: “Troppi ragazzi di colore nei nostri vivai, Italia senza dignità”. Poi precisa: “Non sono razzista”. Non mancano le reazioni e polemiche. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Graziano Delrio: “Grave errore la frase di Sacchi”Sacchi ripreso da Delrio per la gaffe: “Troppi ragazzi di colore nei nostri vivai”

 

“Non abbiamo più orgoglio né dignità. Non è possibile vedere Primavere con 15 stranieri”“Troppi ragazzi di colore nei nostri vivai, Italia senza dignità“, a dichiararlo è l’ex coordinatore delle nazionali giovanili Arrigo Sacchi. Parole che sembrano venire da un altro pianeta, visto che…escluso che l’ex ct sia razzista è perlomeno disinformato sulla presenza degli stranieri in Italia e sui numeri: dati alla mano in Italia la popolazione scolastica degli stranieri, quindi idonea per i vivai del calcio tocca il 10%.

Nel commentare la situazione del calcio giovanile in Italia l’ex ct della nazionale lancia un’accusa diretta al calcio italiano e lo fa a Montecatini Terme (Pistoia) in occasione della consegna dei premi Maestrelli:

“Non sono certo razzista e la mia storia di allenatore lo dimostra, a partire da Rijkaard, ma a guardare il torneo di Viareggio mi viene da dire che ci sono troppi giocatori di colore, anche nelle squadre Primavera. Il business ormai ha la meglio su tutto”Interpellato dalla Gazzetta dello Sport Sacchi poi precisa“Sono stato travisato, figuratevi se io sono razzista. Ho solo detto che ho visto una partita con una squadra che schierava quattro ragazzi di colore. La mia storia parla chiaro, ho sempre allenato squadre con diversi campioni di colore e ne ho fatti acquistare molti, sia a Milano che a Madrid. Volevo solo sottolineare che stiamo perdendo l’orgoglio e l’identità nazionale”.

Sulla polemica sorta per le sue dichiarazioni sui troppi stranieri nelle squadre italiane l’ex ct  all’Ansa sottolinea: “Non parlerò più con la stampa. Sono state riportate frasi pronunciate in un discorso di un quarto d’ora per attribuirmi pensieri non miei. Io trent’anni fa avevo in squadra giocatori di colore e ora mi vedo dipinto come un razzista”. Alle dichiarazioni di Sacchi non mancano le polemiche e le reazioni non solo dal mondo del calcio.Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport Graziano Delrio interviene sulla polemica: “Grave errore la frase di Sacchi –poi prosegue- ci sono calciatori italianissimi anche se hanno i genitori stranieri. E’ un grave errore la frase detta da Arrigo Sacchi sulle giovanili, perché non legge la realtà del nostro Paese. L’Italia di trent’anni fa non è l’Italia di oggi, dove ci sono giovani calciatori cittadini italianissimi di fatto o di diritto, visto che sono nati e cresciuti in Italia anche se hanno genitori di origine straniera”.

Infine conclude: “Queste sono le giovani generazioni che frequentano le nostre scuole e i nostri campi sportivi e di calcio. E non è certo dal tema del colore della pelle che occorre partire se si vogliono rivitalizzare i vivai. Per queste generazioni ci auguriamo presto i passi avanti della nuova legge sul diritto di cittadinanza”Dal mondo del calcio è Gary Lineker, leggenda del calcio inglese, ad attaccare Sacchi tramite twitter: “Ci sono ancora troppi razzisti nel calcio italiano”Infine Mino Raiola il procuratore di Balotelli commenta così“Mi vergogno di essere italiano e Sacchi si vergogni per quello che ha detto”. 

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