SabirFest 2017: gli appuntamenti proseguiti sino a domenica

A Messina, nella seconda giornata, protagonisti gli studenti, intervenuti ad animare il “Colpo di Fulmine” con lo scrittore calabrese Vins Gallico

I diritti delle donne nel Mediterraneo, incontro dedicato alla professoressa COcchiara

La quarta edizione di SabirFest, cultura e cittadinanza mediterranea, con la due giorni reggina – il 6 e il 7 ottobre – e i tanti appuntamenti a Messina e Catania che si sono protratti sino a oggi, domenica 8 ottobre. A Messina, per la seconda giornata di appuntamenti, protagonisti gli studenti, intervenuti ad animare il “Colpo di Fulmine” con lo scrittore calabrese Vins Gallico, il laboratorio per la sezione “Tradurre il Mediterraneo” in collaborazione con il corso di laurea in linguistica e traduzione dell’Università di Pisa e quello proposto da Amnesty International Sicilia entrambi con gli studenti del liceo Ainis. Nel pomeriggio poi il dialogo di Gallico con Anna Mallamo e la testimonianza della casa editrice corsa Albiana, la prima dell’isola, con i suoi 33 anni di attività e un impegno nella diffusione della lingua corsa, parallelamente alla pubblicazioni di volumi in francese. Una lingua, il corso, che risente dei tanti “ospiti” che hanno abitato l’isola, ed ha delle somiglianze con il gallurese, il toscano.Monte di Pietà

La terza giornata si è aperta con un appuntamento della sezione Tradurre il Mediterraneo, alle 10 nella chiesa di San Tommaso il vecchio, incontro “Déclaration des poètes” di Patrik Chamoiseau, un laboratorio di traduzione con Barbara Sommovigo, Antonino Velez, Silvio Perrella, Bernard Biancarelli e Babel festival.Vins Gallico

Tre sono stati gli appuntamenti per i SabirLaboratori, dalle ore 11, a Palazzo Mariani, col Laboratorio di scrittura autobiografica Sguardi incrociati in collaborazione col Centro interculturale di Parma (UniPr) e Cospecs (UniMe), su “Oscillazioni: il movimento interculturale tra incontro e scontro” con Fadhila Ben Aziza, Svetlana Erokhina, Irene Valota e Katia Trifirò. Alle 17, alla Galleria Vittorio Emanuele, “La fiducia in gioco” un laboratorio delle relazioni con Michelle Moubarak, alle 17 invece al Monte di Pietà, in collaborazione col Dipartimento di Scienze Politiche e Giuridiche (UniMe), e i licei “Maurolico” e “Ainis”, la presentazione della Carta costituzionale redatta dagli studenti nel corso del laboratorio “I principi fondamentali” curato dal giornalista Graziano Graziani, dove è intervenuto il professore Giovanni Moschella.Farid Adly, all'inugurazione della mostra Al di là di sè, le opere di Vincenzo Dazzi per i bambini di Gaza

Per la sezione SabirRagazzi, alla Galleria Vittorio Emanuele alle 11, la presentazione del volume “Spadino, il monello dello Stretto”, di Salvatore Plutino, alle 16 invece “Filosofiacoibambini”, con Giovanna Martines. Dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, alla Galleria Vittorio Emanuele si è svolto anche il banchetto della “Rete del cibo condiviso”. “Storie di passaggio. Un Mediterraneo da attraversare partenza alle 15.30 da piazza Antonello per uno speciale viaggio per il Mediterraneo con”, in collaborazione con Gruppo Caronte&Tourist, Rete Latitudini e Teatro Clan Off, un percorso lento a piedi e per mare in compagnia di esperti viaggiatori e attenti osservatori dello Stretto di Messina e del Mediterraneo che hanno raccontato e letto in un clima di condivisione e osservazione, a cura di FuoriVia, Progetto Mediterranea e UniMeSpazio anche al Barbonaggio Teatrale di Ippolito Chiarello, che ha proposto Fanculopensier’off, ad accompagnare il gruppo anche i docenti dell’ateneo peloritano Pier Paolo Zampieri, docente di Sociologia Urbana e Francesco Parisi docente di Fotografia. Tanti appuntamenti anche nel pomeriggio, alla Chiesa di San Tommaso il vecchio, incontro su “Dove sta andando la Turchia?”, con Emel Kurma e Valentina Marcella e alle 18:30 un altro focus questa volta su “La Siria che (r)esiste” con lo scrittore siriano Khaled Khalifa, Fouad Roueiha, Abdelmonem Kashkash, Mohammed Haj, Jamal Juneid, Marta Santamato Cosentino e Riccardo Cristiano mentre alle 20 il suggestivo spazio ha accolto la visione del film di Marta Santamato Cosentino “Portami via. In fuga dalla Siria”.Caterina Patura dà il via al SabirFest

Libri protagonisti a palazzo Mariani, alle 17 a cura della casa editrice Giambra, c’è stata la presentazione del libro di Pippo Lo Cascio “Sinan Baxà. Il messinese al servizio dei turchi alla sublime porta di Costantinopoli e la Cultural Musulmana in Europa” alla presenza di Luigi Albanese, Alfio Seminara, Federico Martino, Alessandro Fumia, Laura Mauro, alle 19, il libro “Viaggiatori a Messina. Diari, spunti e noterelle di visitatori della città del Peloro” di Felice Irrera che ha dialogato con Sergio Todesco, Gerardo Rizzo, Giuseppe Ruggeri, Giuseppe Iannello, Rosa Lombardo, Daniele Macris.Gaspare Blasamo, U Ciclopu, Giufà e Firrazzanu

Alle 18 invece è tornato al SabirFest, a palazzo Mariani, lo scrittore palermitano Silvio Perrella che ha dialogato con Caterina Pastura sugli alfabeti dell’ospitalità, a partire dal volume “Insperati incontri” (ed. Gaffi). Al Monte di Pietà alle 18, per la sezione SabirMaydan “Semi nel Mediterraneo: la sfida della diversità” con Giuseppe Li Rosi, Teresa Piras, Censu Caruana, Silvia Cama, Marta Ragonese e Donato Nuzzo.Ippolito Chiarello il barbonaggio teatrale

A chiudere la giornata, alle 21:30 al Monte di Pietà, in collaborazione con Rete Latitudini e Teatro Clan Off, lo spettacolo “’U Ciclopu, Giufà e Firrazzanu”, di e con Gaspare Balsamo, la musica è stata protagonista dalle 22:30 con la Piccola Orchestra Giovanile dell’Etna “Jacaranda”, a proporre canzoni siciliane contemporanee, direzione e arrangiamenti di Puccio Castrogiovanni, produzione AME, col progetto grafico a cura degli studenti del corso di Design della comunicazione dell’Accademia di Belle Arti di Catania. Giorno 8 si è partiti di mattina con l’Assemblea della Rete Latitudini, alla Chiesa di San Tommaso il Vecchio, alle 15 invece un focus sempre in collaborazione con la Latitudini su “Il sostegno alla cultura? Quali opportunità per la Sicilia dell’innovazione e delle competenze? Dialogo a più voci, con Gigi Spedale, presidente Latitudini e con Gianina Ciancio, Antonio Ferrante, Chiara Sterrantino e Maria Flavia Timbro. Per SabirLaboratori, alle 11, alla Galleria Vittorio Emanuele “la Filosofia coi bambini” a cura di Roberta Giusto e Giovanna Martines. La sezione SabirMaydan invece ha proposto, alle 11 al Monte di Pietà un laboratorio aperto, le attiviste e gli attivisti “Verso il manifesto per la cittadinanza mediterranea”, nel pomeriggio invece, alle 16.30 “Democrazie in crisi tra Europa e Mediterraneo”, con Emel Kurma, Fabio Massimo Castaldo, Lorenzo Marsili, Walid al-Sheikh, Abdol Klami, Jan Horzela, Federico Alagna e Daniela Irrera. Diversi appuntamenti, a palazzo Mariani, per la sezione “a libro aperto”, si è cominciato alle 17, con la presentazione a cura della casa editrice Voland del libro di Nicola H. Cosentino”Vita e morte delle aragoste” con la giornalista Anna Mallamo, alle 18, a cura della casa editrice La Feluca presentazione del libro di Mario Oscar Venuti “Graffi noir”, con Gianluca Buttafarro e l’autore; alle 19, infine, a cura della casa editrice CasaSirio presentazione del libro di Fernando Masullo e Andrea BozzoMr. Presindent da Washington a Trump” con Fernando Masullo e il giornalista Nuccio Anselmo. Alla chiesa di San Tommaso il Vecchio dato invece spazio a SabirComics, alle 17.30 presentazione di “Sinai. La terra illuminata dalla luna”, (ed. BeccoGiallo) di Lelio Bonaccorso e Fabio Brucini con Lelio Bonaccorso e Palmira Mancuso alle 18.30 invece presentazione de “La sposa Yemenita” (ed. BeccoGiallo) di e con Laura Silvia Battaglia e Paola Cannatella. Alle 19.30 per le visioni (s)cortesi in collaborazione con Sciara Film Production “Pellegrino”, un film di Ruben Monterosso e Federico Savonitto.

Vins Gallico con gli studenti (1)

Alle 20, al Monte di Pietà, momento conclusivo: Un manifesto per la cittadinanza Mediterraneo con il Comitato editoriale SabirMaydan, Walid al-Sheikh, Diala Brisly e Peter Waterhouse.

Focus Albania Alle 21.30, in collaborazione con Rete Latitudini, Festival Teatro Bastardo e Teatro Clan Off, è stata la volta del premio Ubu Saverio La Ruina, il drammaturgo calabrese, fondatore insieme a Dario De Luca della compagnia Scena Verticale di Castrovillari, che proporrà Italianesi, (Nomination Premio Ubu 2012 “Migliore testo italiano”). Saverio La Ruina sarà anche tra gli ospiti dell’incontro “Nel paese blindato. Storie di italiani nell’Albania comunista”, domenica alle 18, in collaborazione con il Dipartimento Dicam dell’ateneo peloritano, della Rete Latitudini e di Scena Verticale, della presentazione del libro di Aldo Terrusi “Il mio magone albanese”, presente insieme a Mauro Geraci, Ageta Hilaj.Italianesi_Saverio La Ruina SabirFest, organizzato dal Comitato Promotore composto da Mesogea, COSPE onlus, Associazione Musicale Etnea, People on the Move, Sabir srl, con il sostegno dell’Università degli Studi di Messina, del Comune di Messina, Ersu, Comune di Catania, Amnesty International, Forum Austriaco di cultura, è patrocinato dalle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria, dal Comune di Reggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *