Russia: nuovo ICBM tra poche settimane

Il lancio di prova del nuovo missile balistico intercontinentale russo, nome in codice Rubezh, potrebbe avvenire entro la fine dell’anno.

E’ quanto dicono dalla Difesa, tramite la Ria Novosti.

L’Rs-26 è un missile balistico intercontinentale a propellente solido ed integra le tecnologie dei missili Rs24 Yars e Topol-M, attualmente in servizio con le Forze missilistiche strategiche russe.

Le specifiche del Rubezh sono attualmente classificate, ma molto probabilmente il nuovo missile sarà dotato di una nuova testata (Marv?), totalmente immune alle difese missilistiche occidentali.

Emerge un particolare curioso.

Lo scorso mese di giugno, durante un test presso l’impianto di Kapustin Yar, tra Volgograd e Astrachan, il vice primo ministro Dmitry Rogozin, che supervisiona l’industria della difesa, avrebbe definito l’ Rs-26 come “l’assassino delle difese missilistiche”.

Il Ministero della Difesa è stato più riservato nella valutazione del test, affermando soltanto che la nuova testata ha colpito il bersaglio.

Il missile sarà prodotto nello stabilimento Votkinsk negli Urali, dove sono realizzati tutti i missili a propellente solido.

(Nella foto il Topol-M. Equipaggia due divisioni missilistiche inquadrati nella 27a armata missilistica. Una volta in volo, è praticamente immune allo scudo spaziale americano. Soltanto nella prima fase di lancio i missili dislocati in Polonia potrebbero avere qualche possibilità di intercettarlo).

La Russia aumenterà la spesa per le armi nucleari di oltre il 50 per cento nei prossimi tre anni.

Nel 2016, 46.260 milioni di rubli (1,4 miliardi dollari), saranno investiti in armi nucleari.

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