“Rosalina” torna a Catania. Giovanna Mangiù di scena al Piscator

Seconda tappa catanese per “Rosalina: come la polvere e il fuoco” scritta da Silvia Guidi ed affidata alla voce ed all’intensa interpretazione di Giovanna Mangiù, sarà in scena per una replica straordinaria venerdì 27 aprile alle ore 18.00 ed alle ore 21.00 al Teatro Piscator di Catania

thumbnail_rosalinaRappresentante della terza generazione di una famiglia d’arte, Giovanna porta avanti la tradizione familiare aggiungendo un respiro nazionale al naturale talento ereditato dal padre Aldo e dai nonni Carlo e Giovanna. Dopo aver concluso gli studi al Teatro Stabile di Catania infatti, l’attrice comincia il suo percorso calcando i più importanti palcoscenici italiani, prediligendo i grandi autori come Pirandello ed appunto Shakespeare.

Rosalina, personaggio secondario raccontato dall’autore inglese in “Romeo e Giulietta”, racconta la passione di una donna che cerca rivalsa, portando alla luce la propria verità dopo secoli di silenzio. Attraverso il dialogo con uno scrittore, la protagonista ha l’occasione di raccontare se stessa, la passione per Romeo e spiegare le ragioni di una scelta che ai suoi occhi appare “incomprensibile”.

thumbnail_IMG_9230Rosalina è la donna che lo stesso Shakespeare descrive come la compagna di Romeo, relegandola a personaggio di contorno del quale si conoscono nel testo originale pochissime informazioni. Il testo originale della piéce è stato dunque riscritto interamente, in forma di monologo, da Silvia Guidi, la quale ha ampliato l’arco narrativo accentuando il contesto storico, allo scopo di descrivere il più dettagliatamente possibile l’essere umano nei suoi sentimenti e fragilità. Dopo il fortunato esordio catanese e la prima nazionale di Verona, “Rosalina” rientra a Catania per una replica straordinaria in vista del Festival Shakespeare2018 al Teatro Cometa Off di Verona. Un momento di grande fermento per l’attrice catanese, protagonista da lunedì 23 aprile delle “Novelle per un anno” in onda su Rai 5, tratte dai testi di Luigi Pirandello.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *