Rischio esondazioni: Catania, pulizia d’urgenza per quattro corsi d’acqua nell’area industriale

Si intensifica, in vista della stagione invernale, la pulizia dei corsi d’acqua a rischio esondazione: una capillare attività di prevenzione che il governo Musumeci porta avanti senza sosta per garantire condizioni di sicurezza in ogni parte dell’Isola.

Canale Jungetto

A Catania sono stati individuati quattro canali a rischio – Buttaceto, Arci, Jungetto e Bicocca – e la Protezione civile della presidenza della Regione Siciliana ha prontamente attivato, tramite il dipartimento Tecnico, gli uffici del Genio civile etneo per liberarli dalla fitta vegetazione e dal cumulo di detriti che, in caso di forti piogge, potrebbero provocare enormi allagamenti dalle conseguenze imprevedibili. Sono lavori di somma urgenza che vedono già impegnati uomini e mezzi delle imprese designate a eseguirli.

«Si tratta, come sempre – afferma il presidente Nello Musumeci – di disinnescare in tempo potenziali pericoli e di mettere al riparo dai rischi del passato la gente, le abitazioni, le infrastrutture del nostro territorio. Lo avevo assicurato alcuni mesi fa ai rappresentanti degli industriali. In questo caso, i torrenti soffocati da anni d’incuria risultano strategici per l’area industriale di Catania poiché su di loro confluisce l’intera rete secondaria di drenaggio. Inoltre, si trovano in prossimità di un’importante arteria stradale come la statale 114 e una violenta tracimazione provocherebbe enormi danni anche alla viabilità, oltre che alle attività imprenditoriali e commerciali della zona, con disastrose ripercussioni sull’economia».
Per la pulizia dei quattro canali sono stati stanziati complessivamente 2,4 milioni di euro. I lavori si concluderanno entro la fine di settembre.

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