R.I.P. Sir David Frost, famoso broadcaster e scrittore inglese

Nella notte tra sabato e domenica è morto a 74 anni David Frost, uno dei più apprezzati conduttori televisivi inglesi degli anni sessanta e settanta. Famoso per le sue interviste calzanti, la più celebre quella a Richard Nixon in cui costrinse l’ex presidente ad ammettere “aver tradito il popolo americano” sul caso Watergate

David Paradine Frost nacque il 7 aprile 1939 a Tenterden, nella contea di Kent, in Inghilterra. Laureato in lingua inglese all’università di Cambridge, iniziò a lavorare come apprendista alla Associated-Rediffusion e alla Anglia Television, due emittenti televisive londinesi che trasmettevano nella zona Est dell’Inghilterra. Nel 1963 il primo grande impegno: lo scrittore e produttore Ned Sherrin lo convinse a condurre un nuovo programma satirico per la BBC chiamato That Was The Week That Was (Questa era la settimana che fu, reso successivamente celebre con l’acronimo TW3), assoluta novità per il panorama televisivo britannico. TW3 ebbe subito un successo straordinario tanto che la tv americana Nbc ne programmò una versione più breve da gennaio 1964 a maggio 1965.

TW3 non fu il suo unico successo, in quegli anni il più importante fu sicuramente The Frost Report, andato in onda sulla tv di Stato britannica dal 1966 al 1967, in cui alternava interviste satira e discussione su temi d’attualità. Nemmeno il tempo di godersi il successo di Report che immediatamente lanciò un altro talk show ancora più innovativo: The Frost Programme. The Frost Programme fu il primo show ad avere il pubblico in studio, e divenne celebre perché Frost intervistava gli ospiti in modo molto deciso quasi fosse un’inchiesta giornalistica, ma che gli permetteva di scoprire la verità su aspetti spesso ambigui e contraddittori delle loro storie. Tra le interviste più famose ricordiamo quella a Emil Savundra, controverso uomo d’affari inglese, la cui intervista venne definita dalla critica come il primo “processo televisivo” della storia.

L’intervista che però lo rese celebre in tutto il mondo fu quella a Richard Nixon in cui costrinse l’ex presidente ad ammettere “aver tradito il popolo americano” sul caso Watergate.

L’intervista divenne così celebre che nel 2008 il regista Ron Howard ne diresse l’adattamento cinematografico, film che ottenne cinque candidature agli Oscar 2009, tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista.

David Frost è morto a causa di un arresto cardiaco mentre si trovava a bordo della nave da crociera Queen Elizabeth, dove era stato invitato per tenere un discorso. Aveva 74 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *