RICORDATO A 3 ANNI DALLA SUA MORTE, L’ARTISTA SICILIANO SALVATORE MILAZZO

Voluto dal noto critico d’arte Fortunato Orazio Signorello, il tributo sì è svolto a Catania ed è stato promosso dall’Accademia Federiciana nell’ambito dell’8° Festival siciliano della Cultura.

In foto l'artista Salvatore Milazzo

Morto 3 anni fa a 67 anni per un tumore, l’artista siciliano Salvatore Milazzo, del quale continuerà a sopravvive il ricordo incancellabile nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e frequentato, è stato ricordato a Catania per iniziativa della prestigiosa Accademia Federiciana e del noto critico d’arte Fortunato Orazio Signorello. Nato a Catania il il 24 luglio 1948,  l’artista – che fu socio dell’Accademia Federiciana – si fece apprezzare, partendo da un’iconografia di tipo classico, come pittore figurativo espressionista e realista. La sua produzione – considerata e valutata sulla base soprattutto del segno, dell’uso del colore e dei soggetti riprodotti nei minimi particolari – suscitò l’attenzione anche di altri autorevoli critici d’arte: di lui si occuparono successivamente anche Ivan Bergonzini, Anna Bianucci, Franco Lombardi e Franco Rovati. Su segnalazione di Signorello (che l’ha fatto conoscere e apprezzare, attraverso mostre e pubblicazioni d’arte, in ambito nazionale e internazionale), l’artista – che venne inserito in importanti pubblicazioni d’arte – aveva esposto anche al “Gran Prix de Cote d’Azur” (Nizza) e all’International Exhibition of Prints di Tokio. Il tributo all’artista si è svolto – promosso nell’ambito dell’8° Festival siciliano della Cultura con lo scopo di valorizzare la figura di Milazzo e favorire la conoscenza delle sue opere – nella Palazzina Minio di Catania. Fortunato Orazio Signorello, presidente dell’istituzione culturale suddetta – in ricordo della sua memoria ha voluto ripercorere le tappe più importanti del percorso artistico di Milazzo; che dipinse, con perizia tecnica e dando al colore una potenza simbolica ed espressiva singolare, paesaggi siciliani, ritratti, nature morte e conchiglie. Signorello ha messo in evidenza, tra l’altro, come Salvatore Milazzo «concentrandosi soprattutto sull’impianto compositivo, realizzò i suoi soggetti preferiti, con una minuziosa resa dei dettagli, mostrando una solida abilità tecnica e una rigorosa ricerca disegnativa» e ha ribadito – dopo aver affermato come la produzione pittorica dell’artista merita un più puntuale approfondimento – che «occorre, affinché pure le generazione future ricordino questo valido pittore, catalogare le sue opere e istituire, per premiare artisti contemporanei, un premio a suo nome». In occasione del terzo anniversario della sua morte, un’opera di Salvatore Milazzo è stata esposta recentemente al Museo Emilio Greco di Catania nella Mostra d’arte contemporanea “Connotazioni stilistiche”; che ha proposto, promossa dall’Accademia Federiciana e curata da Signorello, le opere di 46 artisti contemporanei.

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