REAL AGRO AVERSA-ACIREALE 0-0: ACIREALE, UN PUNTO AMARO

Impatta in casa del Real Agro Aversa, la squadra di De Sanzo e frena la sua corsa verso la promozione diretta in serie C. I granata siciliani, in un campo ai limiti della praticabilità, non sono riusciti ad esprimere il proprio potenziale, e a far valere il loro superiore, tasso tecnico.

Questa considerazione, non deve essere un alibi, in quanto i campani, con la loro aggressività, hanno dimostrato ampiamente il loro valore, e messo in vetrina alcuni “gioiellini” del proprio settore giovanile, che sono la forza di questa società.

Era chiaro che l’Acireale, vincendo tutte le restanti partite rimaste (sette, compresi i recuperi), avrebbe conquistato la promozione diretta senza nessun calcolo di sorta, ma altrettanto chiaro che il calendario dei granata è molto più complicato della Gelbison.

Gli uomini di De Sanzo, non hanno demeritato, ma è evidente la delusione nei volti dei presenti, per chi si sarebbe aspettato una prestazione diversa, decisa, determinata, da parte di una squadra fino ieri, era l’artefice del proprio destino.

I tifosi dell’Acireale, giunti in Campania in più di cento unità, hanno sostenuto i granata, con il proprio incondizionato sostegno, dettato dall’amore per questi colori. Un segno tangibile di ringraziamento, per un campionato vissuto da protagonisti, doveroso, comunque vada a finire, per questi ragazzi che stanno facendo sognare una piazza intera.

Il terreno di gioco dello stadio “Bisceglia” come accennato precedentemente, ha condizionato la gara e le squadre, hanno avuto difficoltà, ad imbastire manovre offensive degne di nota.

I padroni di casa, si affacciano dalle parti di D’Alterio all’8’ con una sforbiciata però centrale, del bomber di casa, La Monica.

L’Acireale ci prova solo su piazzato, con Lodi al 12’ e al 26’ ma senza creare nessun grattacapo, alla difesa ospite.

Troppo poco per quest’Acireale, e per le proprie ambizioni di primato.

La prima frazione scivola via senza ulteriori sussulti, anzi nei minuti di recupero l’Aversa, conquista diversi corner, che creano affanno alla difesa granata, ma che non producono veri e propri pericoli alla porta difesa da D’Alterio.

Nella ripresa, di aspetti l’Acireale ed invece sono i granata campani a rendersi pericolosi, prima all’53’ con Chianese, ma il suo colpo di testa finisce alto sopra la traversa e poi al 55’ quando Cavallo lanciato dalle retrovie, si invola in area di rigore, frena la sua corsa, si posiziona il pallone sul sinistro, ma il suo mancino finisce altissimo sopra la traversa.

L’unica azione pericolosa dell’Acireale è al 78’ quando Le Mura, neoentrato, prova dopo una mischia in area il tiro a botta sicura, ma trova il corpo di Di Lorenzo che salva porta e risultato.

Girandole di sostituzioni da una parta all’altra, ma il risultato resta inchiodato sullo zero a zero, e dopo un abbondante recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità

L’Amaro in bocca è palpabile nell’aria, da parte di tutto lo staff granata e tifosi, era lecito attendersi una prestazione diversa dagli uomini di De Sanzo, che restano comunque sempre da applaudire, ma oggi il sogno tanto sperato, si allontana, e anche se tutto ancora non è perduto, si dovrà provare a vincerle tutte, sperando in un passo falso della Gelbison.

 

IL TABELLINO:

REAL AGRO AVERSA: Lombardo, Hutsol, Di Lorenzo, Del Prete, Russo, Bonfini, Cavallo (88' st Sannia sv), Russo, La Monica, Chianese (69' st Strianese sv), Schiavi

A DISPOSIZIONE: De Simone, Dello Iacono, Affinito, Grimaldi, Romano, Iannone, Falco.

ALLENATORE: Sannazzaro Giovanni

ACIREALE: D'Alterio, Figliomeni, Todisco (62' st Le Mura ),De Pace, Ricciardo, Lodi, Correnti, Cristiani (90' st Viglianisi ), Cannino (56' st Mollica), Russo, Tumminelli (77' st Tounkara ).

A DISPOSIZIONE: Ruggiero, De Souza, Esposito, Cottone, Brumat.

ALLENATORE: De Sanzo Fabio

ARBITRO: Paul Leonard Mihalache(Terni)

ASSISTENTI: Gian Marco Cardinali (Perugia) Simone Piomboni(Città di Castello)

AMMONITI: Chianese(R), Tumminelli(A), De Pace(A), Di Lorenzo(R), Figliomeni(A)

 

LE INTERVISTE:

Si presenta in sala stampa mister Sannazzaro che fa i complimenti alla sua squadra ed è soddisfatto per l’obiettivo raggiunto della salvezza. Si gode i suoi under e del lavoro certosino fatto dalla società per la valorizzazione. Parla poi del campionato, avvincente di quest’anno con una lotta serrata al vertice che si deciderà all’ultima giornata di campionato.

Successivamente ecco arrivare mister De Sanzo, consapevole della forza dell’avversario di oggi, e anche se oggi il pareggio ha creato scoramento all’ambiente, invita tutti a crederci ancora perché non è ancora finita e tutto può ancora succedere.

Sprona, anzi a farsi da parte o non andare allo stadio, a chi non ci crede piu', perché questo sogno che è stato costruito, non deve essere buttato. Conclude dicendo “sono le altre ad avere paura dell’Acireale, non noi”.

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