Ragusa: inaugurata la seconda sede museale REBA a Modica

L’architetto Basile inaugura la seconda sede museale ragusana a Modica, dopo il successo del Museo Reba di Catania a San Berillo.

La dimora di Tommaso Campailla, studioso, filosofo e scienziato modicano, è stata riaperta alla città e ai numerosi visitatori, lo scorso 5 dicembre 2015, in occasione della concessione acquisita dal Museo REBA, che prevede  un circuito culturale itinerante che partendo da San Berillo, attraversa Modica per raggiungere l’isola d’Ortigia. Un ambizioso progetto, quello dell’architetto Renato Basile, direttore del Museo REBA di arte, architettura e design contemporaneo, che vuole restituire ai cittadini e ai turisti le antiche dimore storiche, inserendole nei circuiti di viaggio europei, con la complicità di un grosso tour operator.

Ricca la programmazione in corso che prevede, per la sede modicana, l’apertura, non solo della sala museo di Tommaso Campailla, ma a breve degli antichi “Dammusi” in pietra bianca. Sono previste visite guidate all’interno del giardino e delle grotte, dove saranno allestite delle mostre d’arte contemporanea associate a dei percorsi culinari di riscoperta degli antichi sapori iblei. In ciò si realizza lo scopo dell’architetto Basile, incubatore culturale, a fronte del successo riscosso dalle numerose presenze all’interno del quartiere di San Berillo di Catania.

Una mostra che presenta nove artisti siciliani, selezionati dallo staff del Museo REBA, in esposizione le sculture di Cartura, Ninni Pagano, Tizzini, Francesco Gennaro, Kanèsis, Giorgio Liardo, Mario Pergola, Pierlidia Ruggeri e i quadri di Luciano Grasso. Una mostra variegata e ricca di significati e materiali, che variano dalla pietra lavica alla canapa. La mostra è visitabile dal 5 dicembre al 7 gennaio dalle ore 11 alle ore 15 e dalle ore 18 alle ore 22 tutti i giorni in via Posterla, 29 a Modica (di fronte la casa di Salvatore Quasimodo), info 0932 948160, ingresso gratuito.

L’arch. Basile racconta: “sono entusiasta di come, in cosi poco tempo, siamo riusciti insieme all’architetto Cancelliere,  a portare a termine l’apertura della seconda sede. Siamo un museo in sviluppo e crescita,  stiamo già definendo l’apertura della terza sede siracusana nella splendida isola d’Ortigia. Ci aspetta una primavera ricca di sinergie con l’Europa, attraverso la partnership del nostro tour operator che promuove ed organizza visite guidate all’interno delle nostre mostre. Nel contempo abbiamo previsto un “concorso di idee” che prevede allestimenti di opere contemporanee lungo le vie del centro storico modicano. Sono sempre aperto ai confronti ed ai suggerimenti, che arrivano mi arrivano dagli artisti (museoerba@gmail.com) e che hanno arricchito il mio percorso creativo. Sono certo della riuscita del progetto, compartecipato con le forze attive culturali e politiche  del territorio ibleo e siracusano”.  

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