I Ragazzi Sindaci consegnano la Costituzione al Sindaco di Catania

Una giornata speciale per il Comune di Catania all’insegna del progetto “Valori e Simboli della Repubblica”

Senza titolo2

L’artistica Aula consiliare del Palazzo degli Elefanti si riempie delle delegazioni dei Ragazzi Sindaci della Provincia etnea con la partecipazione degli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica (ANCRI). Accolti dal presidente del Consiglio, Giuseppe Castiglione, viene salutato con un applauso il Sindaco, Salvo Pogliese, e al canto dell’Inno d’Italia, eseguito dal coro interscolastico di voci bianche “Vincenzo Bellini”, entra solennemente in aula la Bandiera Tricolore ed una copia elegante della Costituzione, che al termine della manifestazione sarà donata al Sindaco della Città metropolitana. in applicazione della XVIII norma transitoria nella quale si legge che «Il testo dalla Costituzione è depositato nella sala comunale di ciascun Comune della Repubblica, per rimanervi esposto, durante tutto l’anno 1948, affinché ogni cittadino possa prenderne cognizione

Senza titolo3

Questa iniziativa, promossa dal Coordinatore provinciale dei CCR e presidente della sezione ANCRI di Catania, Gr Uff. Giusepoe Adernò, è stata riproposta in diversi comuni della Provincia: Motta S Anastasia, Misterbianco, Belpasso, San Pietro Clarenza, Camporotondo, S.Agata Li Battiati, Tremestieri, Paternò, Adrano ed ora gli stessi ragazzi sindaci rinnovano il gesto del dono nei confronti del Sindaco della Città metropolitana di Catania.

Cositu Sla consiliare

Il preside Adernò ha illustrato il significato dell’emblema della Repubblica, la storia e le trasformazioni della Bandiera Tricolore e della Fascia tricolore che indossano i Sindaci; quindi l’Avv. Santi Di Paola ha illustrato l’impianto dei 139 articoli della Costituzione .L’esecuzione dell’Inno europeo ha completato la bella lezione di Educazione Civica fuori dall’aula scolastica , ma significativa per la valenza del gesto nel rispetto di una norma, voluta dai Padri Costituenti e, purtroppo, nel tempo dimenticata e inapplicata .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *