R.I.P., suonerà in cielo Fausto Mesolella

Fausto Mesolella, storico chitarrista degli Avion Travel, muore a Caserta, a soli 64 anni, stroncato da un infarto

Fausto Mesolella

È morto Fausto Mesolella, stroncato da un infarto. Aveva 64 anni. Era chitarrista, compositore, componente storico della Piccola Orchestra Avion Travel,  guidata da Peppe Servillo, con cui vinse al Festival di Sanremo nel 2000 con ‘Sentimento’.

Era nato a Caserta il 17 febbraio 1953. La notizia della morte è stata confermata da fonti vicine alla famiglia.

 A darne notizia è stato Red Ronnie su Twitter scrivendo:

Ciao @faustomesolella Sono allucinato. Com’è possibile?!? Ci incontreremo sicuramente nell’altra dimensione“. Ha continuato  con un altro tweet:

Red Ronnie

Molti i colleghi che lo hanno ricordato con un pensiero via social da Fiorella Mannoia a Rita Pavone e tantissimi altri.

Fiorella

 

Rita Pavone

Dal suo sito ufficiale, la sua biografia inizia in maniera simpatica, recita così: “Prende contatti con la chitarra a 12 anni suonando tutti i giorni feriali e festivi dalle 16.30 alle 17.30 durante l’ora di ricreazione consentita in un convitto nazionale che frequenterà per molti anni“.

Era creativo, sperimentava, instancabile. Su Repubblica è stata pubblicata una dichiarazione rilasciata, durante un’intervista, nel 2007: “Vorrei fare una cosa semplice. Dopo 40 anni di onorata carriera, di cui 26 con gli Avion Travel, vorrei farmi un piccolo regalo: vorrei fare un disco di chitarra, però, senza metterlo in vendita. Vorrei regalarlo a tutte quelle persone che mi hanno permesso, con la loro stima e il loro affetto, di fare il mestiere che tutt’ora faccio… il chitarrista”.

Ha scritto per Andrea Bocelli, Gian Maria Testa, Fiorella Mannoia, Tricarico, Maria Nazionale. Lavora con Samuele Bersani e Alessandro Mannarino, suona con Gianna Nannini, duetta con Raiz, voce storica degli Almamegretta con cui vince la Targa Tenco nel 2014 per gli album dialettali.
Ha scritto la musica di colonne sonore per cinema e teatro. Con quella del film ‘Lascia perdere Johnny!’, di Fabrizio Bentivoglio, ispirato alla sua vita, ha vinto  il premio Morricone come miglior compositore all’Italia film festival di Roma.

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