R.I.P. Scott Walker, leggendaria voce dei Walker Brothers

All’età di 76 anni è morto il cantante e compositore dei Walker Brothers che aveva influenzato il glamour psichedelico di Bowie. Non sono state ancora chiarite le cause del decesso.walker

A dare notizia della scomparsa la sua etichetta discografica (4AD Records) su Facebook: “Scott aveva 76 anni. Per mezzo secolo il genio dell’uomo, all’anagrafe Noel Scott Engel, ha arricchito la vita di migliaia di persone, prima come membro del gruppo The Walker Brothers, e poi come artista solista, produttore e compositore di originalità senza compromessi – si legge ancora – “E’ stato un titano unico e all’avanguardia della musica britannica. Audace, ha prodotto opere che esplorano la vulnerabilità umana e l’oscurità senza Dio”“.
Lascia la sua compagna Beverly, sua figlia Lee e la nipote Emmi-Lee.

Scott WScott Walker, all’anagrafe Noel Scott Engel, è stato un cantautore, compositore e produttore statunitense (1943, Hamilton, Ohio, Stati Uniti). Anche se statunitense di nascita, ebbe i maggiori successi della sua carriera nel Regno Unito, dove fece il suo debutto a Londra negli anni sessanta con il trio di finti fratelli The Walker Brothers. Membri della band: Scott Engel, John Maus (12 novembre 1943, New York City – † 7 maggio 2011, Los Angeles) e Gary Leeds (9 marzo 1942 – Glendale , Ca.).
walker-brothersI 3 membri della band quindi non erano fratelli e Walker non era il loro vero cognome. Scott Engel e Gary Leeds adottarono il nome Walker che il cantante e chitarrista John Maus aveva inventato per se stesso nel 1964: come John Walker, con una data di nascita falsa, poteva esibirsi ovunque, anche quando non aveva ancora compiuto 21 anni.

Voce per eccellenza di tipo baritonale-barocca Scott venne giudicato la Nuova Icona Pop avanguardista del XXI secolo.
Negli anni ’67 come solista riprende le sonorità psichedeliche, che poi influenzeranno David Bowie, Marc Almond, Julian Cope, Nick Cave e Jarvis Cocker (The Pulp): Bowie ha cantato la surreale canzone di Scott “Nite Flights” nel suo album Black Tie White Noise (’93), che conteneva anche l’ispirazione di Walker ‘You’ve Been Around‘.
Nel ’65 vola in UK divenendo cittadino di Sua Maestà nel ’70. Nel ’75 si riunisce con la vecchia band dei “finti fratelli”.

Tre album solisti e tre Top Ten: «Scott», «Scott 2», «Scott 3». Poi «Scott: Scott Walker Sings Songs dalla sua serie TV» (1969), «The Moviegoer» e «Climate of Hunter». L’ultimo disco di Scott Walker, “Soused”, è stato pubblicato nel 2014.
Il suo ultimo lavoro è stata la colonna sonora del film drammatico «Vox Lux» (dicembre 2018) diretto da Brady Corbet con Natalie Portman e Jude Law.

Annie Haslam dei Renaissance così lo ricorda: “Very saddened to hear the legendary Scott Walker from The Walker Brothers has passed away. My favourite voice ever on this earth, a gift from God. RIP Scott, wish I could have met and sang with you.. please comment and share this voice from the heavens! Love Annie“.

 “The Sun Is not Gonna Shine Anymore” è stato scritto da Bob Crewe (Newark, 12 novembre 1930 – † Scarborough, 11 settembre 2014) e Robert Gaudio (17 novembre 1942 a New York) dei “The Four Seasons“. Gaudio è un membro della Songwriters Hall of Fame. La canzone fu originariamente pubblicata come un singolo accreditato a Frankie Valli come artista solista nel 1965 con l’etichetta Smash, ma ebbe maggior successo quando registrato da The Walker Brothers nel 1966 e raggiunse il primo posto nella UK Singles Chart.
In Italia: The CasualIl sole non tramonterà (1966) fu la cover di “The sun ain’t gonna shine anymore” dei Walker Brothers-Frank Valli. Forse il brano più noto di questo gruppo inglese trapiantato in Italia, e che faceva parte di un “Disco Tris“. In italiano ne fece una versione anche Caterina Caselli (’68). In inglese ne ha fatto un’ottima versione Cher.

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