R.I.P Jimmy il fenomeno, attore comico italiano

Lo scorso 6 agosto, è venuto a mancare all’età di 86 anni, il caratterista italiano Luigi Origene Soffrano, spentosi nella casa di cura nella quale era ricoverato da diversi anni

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Luigi Origene Soffrano (conosciuto con lo pseudonimo di Jimmy il fenomeno), nato a Lucera, in provincia di Foggia il 22 aprile 1932, è stato un attore comico caratterista, non avendo mai ricoperto un ruolo da protagonista in nessuna pellicola. Era soprattutto noto per la sua buffa espressività facciale, per la stramba parlata, per la sua risata e per ricevere uno schiaffo in ogni film. Nella sua lunga carriera (di quasi 50 anni), ha partecipato a più di 150 film (comprese comparse di una manciata di secondi) come quelli interpretati da Totò e Aldo Fabrizi, Ferdinando Di Leo e Salvatore Samperi, ricoprendo anche vari ruoli molto diversi tra loro, come quello della suora, del postino, del bidello, del direttore di banca o del pompiere. Totò fu infatti il primo a notarlo, durante una comparsa nel 1958. Decine i cosiddetti B Movies (film di serie B, ovvero a basso costo) in cui è comparso accanto a grandi attori, tra i quali Lino Banfi, Ciccio Ingrassia, Paolo Villaggio e Franco Franchi.

È stato anche considerato un portafortuna nell’ambiente di Cinecittà e in quello sportivo. Alla fine degli anni cinquanta iniziò la sua carriera cinematografica, negli anni settanta iniziò a diventare famoso con il debutto della commedia sexy all’italiana, mentre negli anni ottanta, iniziò quella televisiva partecipando al programma Drive In di Antonio Ricci e facendo da spalla ad Ezio Greggio. Ha inoltre partecipato ad eventi sportivi, nel mondo del calcio, sedendo accanto ai dirigenti e diventando la mascotte firmando autografi. Avrebbe dovuto prendere parte al film La voce della Luna di Federico Fellini nel 1989, ma rifiutò per aver già accettato un impegno per la partecipazione nel film Pierino torna a scuola di Mariano Laurenti, con il ruolo di venditore di pappagalli. Le pellicole più famose alle quali prese parte sono: La liceale nella classe dei ripetenti, I fichissimi, L’esorciccio, Innamorato pazzo, Il ragazzo di campagna, Acqua e sapone, ll monaco di Monza, Fantozzi, Il bisbetico domato, Cuore matto…matto da legare, L’esorciccio, Eccezzziunale… veramente.

Negli anni novanta, si trasferì da Roma a Milano in modo definitivo (nel quartiere Porta Nuova, presso l’Hotel Cervo, di proprietà del figlio di un suo vecchio amico) e da allora iniziarono i suoi problemi di salute, che compromisero anche la sua capacità di deambulazione e lo costrinsero a vivere in sedia a rotelle. Una volta abbandonata la sua carriera, nel 2003 si trasferì in una struttura per anziani di Milano, nella quale è morto il 6 agosto 2018. Nel 2010, ormai caduto in povertà, aveva lanciato un appello per ricevere il sussidio della Legge Bacchelli. Il suo ultimo desiderio era di essere imbalsamato ed esposto al Victor Bar di Riccione.

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