R.I.P. Antonio Megalizzi, il giornalista colpito nell’attentato di Strasburgo

E’ morto Antonio Megalizzi, il giovane reporter italiano colpito da un proiettile alla nuca sparato da Cherif Chekatt nell’attacco al mercatino di Natale di Strasburgo. Fonti della Farnesina hanno confermato il decesso del giornalista.

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È morto Antonio Megalizzi, il giovane 28enne, giornalista trentino colpito alla testa da un proiettile nell’attentato al mercatino di Natale di Strasburgo. Dopo giorni in cui le sue condizioni sono apparse sempre critiche la Farnesina ha confermato il decesso oggi il 14 dicembre, la sua morte è stata confermata dal presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani.

Era arrivato a Strasburgo domenica scorsa, 9 dicembre 2018, per seguire l’assemblea plenaria dell’Europarlamento. Dopo l’università a Verona si era specializzato in studi internazionali all’università di Trento e stava seguendo un master sulle istituzioni europee. Nell’attentato il terrorista ha ucciso altre tre persone e ne ha ferite sei. 

Megalizzi è stato colpito mentre stava passeggiando nel centro della città insieme a due colleghe, poco dopo essere uscito dal Parlamento Europeo. In un primo momento i giornali italiani avevano diffuso la notizia spiegando che era stato ferito in maniera non grave. Solo in un secondo momento si è diffusa la notizia che era stato colpito alla testa (alla nuca da un proiettile) e che le sue condizioni erano molto gravi.

Con la morte di Antonio Megalizzi si allunga l’elenco delle vittime italiane di attacchi terroristici all’estero, da Parigi a Tunisi, da Bruxelles a Nizza passando per Dacca, fino a Strasburgo.

La redazione di Globus Magazine è vicino alla famaglia Megalizzi in questo immenso e ingiusto dolore, non ci sono parole o gesti che possono colmare il vuoto.

 

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