R.I.P. Al Jarreau. Altre scene musicali lo aspettano nei cieli dell’anima

Era stato ricoverato da qualche giorno in ospedale a Los Angeles per un esaurimento. Il decesso è avvenuto in ospedale alle 5.30 del mattino, ora di Los Angeles. Il suo portavoce, Joe Gordon, ha dato notizia della morte.Al_Jarreau-640x359

Jarreau è considerato uno dei più grandi cantanti degli ultimi decenni. Nella sua carriera – con la sua voce-strumento – ha vinto numerosi premi, tra i quali ben 7 Grammy Awards. 800px-Al_Jarreau_Molde

Non c’è la fatta Alwyn Lopez ‘Al’ Jarreau (76 anni) che si era visto costretto ad annullare tutti i concerti in programma su ordine dei medici che lo stavano curando.

Secondo quanto già apparso sulla pagina Facebook del gigante della black music, Al Jarreaustava migliorando lentamente” (nella mattinata aveva cantato Moonlighting ad una delle infermiere dell’ospedale: che forza della natura – avevano detto!), ma si leggeva ancora: “con suo enorme dispiacere dovrà smettere di fare tour. Al è grato per i suoi 50 anni di viaggi intorno al mondo e per chiunque abbia condiviso quest’esperienza con lui – il suo fedele pubblico, i dedicati musicisti, e tutti coloro che gli sono stati di supporto nel suo lavoro”. È stato sposato con Phyllis Hall dal 1964 al 1978. Successivamente aveva sposato l’attrice Susan Player nel 1987, con la quale ha avuto un figlio, Ryan.

Love, peace and soul

BioHistory 

Jarreau (Milwaukee, 12.3.1940 – Los Angeles, 12 febbraio 2017), cantante statunitense, figlio di un pastore della Chiesa Avventista del Settimo Giorno, ebbe le prime esperienze canore in un coro ecclesiastico. Durante gli anni del college cantò in un coro dilettantistico chiamato The Indigos e si diplomò nel 1962.

Le prime vere esperienze professionali sono legate ad un trio capitanato da George Duke; da allora Jarreau decise di intraprendere la carriera di cantante professionista.

Al Jarreau è l’unico cantante ad aver vinto tre Grammy Award in tre diverse categorie: jazz, pop, and R&B. Cantante moderno, capace di esplorare con la voce tutte le timbriche, su ritmi swing, pop, jazz e R&B. Baritono naturale, è noto per la sua capacità di evoluzione timbrica e per il modo di saltare fra le ottave.

Nel 1981 pubblica l’album Breakin’ Away, che lo porterà a vincere il Grammy come miglior cantante pop.

Nel 1983 arriva l’album Jarreau. Nel 1984 esce ancora un album di grande successo, High Crime, seguito nel 1985 dal live In London registrato alla Wenbley Arena e L Is for Lover prodotto da Nile Rodgers (chitarrista degli Chic).

Nel 1985 partecipa ad USA for Africa, un supergruppo di 45 celebrità della musica pop tra cui Michael Jackson, Lionel Richie, Stevie Wonder e Bruce Springsteen, cantando We Are the World prodotta da Quincy Jones e incisa a scopo benefico.

AJ

Nel 1992 esce il disco Heaven and Earth con cui vince il Grammy come miglior cantante R&B.

Nel 1994 con l’album Tenderness ripropone classici della musica come Your Song di Elton John, Mas que nada di Jorge Ben, She’s Leaving Home dei Beatles con una rivisitazione personale.

Al Jarreau propone dal vivo la sua personalissima versione di “Your song”, un classico di Elton John, con la grande orchestra diretta da Renato Serio. Originariamente, il brano è stato inserito nell’album “Tenderness” del 1994 con altri must della musica come “Mas que nada” di Jorge Ben, “She’s Leaving Home” dei Beatles.

Nel 2011 Al Jarreau è ospite nel nuovo album di Eumir Deodato con due brani, Double face e I want you more i due brani e l’intero album sono prodotti dal team Italiano Lino Nicolosi e Pino Nicolosi Nicolosi productions. Il brano Double Face scritto da Nicolosi, Al Jarreau e Deodato, entra nelle classifiche e playlist di moltissime radio in Europa ed in USA.

Il 9 dicembre 2011 appare come ospite nello show televisivo di Checco Zalone Resto Umile World Show, mentre il 16 febbraio 2012, nel corso della terza serata del Festival di Sanremo, dedicata all’Italia nel mondo, si esibisce dal vivo cantando il brano Parla più piano con i Matia Bazar.

Il 17 luglio 2012 riceve a Catanzaro il “Riccio d’Argento” dell’orafo Gerardo Sacco di Fatti di Musica, la ventiseiesima rassegna del Miglior Live d’Autore diretta da Ruggero Pegna, nella categoria “I Miti della Musica“.

Tante le collaborazioni musicali negli ultimi anni: con Chick Corea, Miles Davis, Chris Walker, Alita Moses, Marcus Miller, Lee Ritenour & George Duke. 

Feat. Terri Lyne Carrington. The concert was broadcast live to celebrate The International Jazz Day 2013. Presented by UNESCO, the Republic of Turkey and the Thelonious Monk Institute of Jazz.

Interessante la collaborazione – nel 2014 – con Mario Biondi nel brano Light To The World per l’album SUN, e il duetto per l’Umbria Jazz Festival del 2014. 

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Dal sito FB si legge: “La famiglia chiede che niente fiori o regali sono inviati. Invece, prego considerare un contributo alla @Wisconsin Foundation per la scuola di musica, una meravigliosa organizzazione che sostiene la musica delle opportunità, gli insegnanti e le borse di studio per studenti a Milwaukee Wisconsin e per tutto. Una donazione è possibile qui: http://foundation4schoolmusic.org/lifetime-achievement-award/al-jarreau/. Anche se non hai intenzione di contribuire, visita la pagina e concediti qualche minuto per guardare un bellissimo video tributo che la televisione del Wisconsin pubblica, prodotta quando Al ha ricevuto dalla Fondazione, in ottobre, il suo premio alla carriera”.

(fonti ansa, FB, Wiky)

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