R.I.P. Zaha Hadid, grande architetto

È morta a 65 anni Zaha Hadid. Grande architetto, autrice del MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo, a Roma:  è  stata la prima donna a ricevere il premio Pritzker Prize.

zaha

Nata a Baghdad, 31 ottobre 1950, da una famiglia benestante (il padre era un ricco industriale e un importante politico), è cresciuta in uno dei primi edifici bauhaus di ispirazione a Baghdad durante un’epoca in cui “modernismo significava glamour e pensiero progressista” in Medio Oriente.
Dopo gli studi a Beirut si trasferisce a Londra per studiare architettura.

Quello di Zaha Hadid è uno stile immediatamente riconoscibile, le linee sono sempre fluide, le forme si integrano con l’ambiente circostante senza mai invadere prepotentemente. Ha saputo sfruttare le nuove tecnologie e materiali come  vetro, acciaio, lastre di titanio e plastica per creare architetture che si impongono in modo plastico e dinamico sul territorio. La prospettiva nelle sue opere viene  spezzettata, analizzata, scomposta e ricomposta creando un audace e sempre efficace dinamismo.

« Entrando in uno spazio architettonico le persone dovrebbero provare una sensazione di armonia, come se stessero in un paesaggio naturale. »

In Italia il suo capolavoro resta il MAXXI, museo nazionale delle arti del XXI secolo, a Roma, ma non si dimentichi la stazione marittima di Salerno, che ha ridisegnato il volto della città.

MAXXI

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma

Ha insegnato ad Harvard, nella stessa cattedra che fu di Kenzo Tange.

Nel 2004 le viene conferito il Premio Pritzker nel 2004 e il Premio Stirling nel 2010 e nel 2011. Nel suo studio, aperto da più di trent’anni, lavorano oltre 240 architetti che hanno realizzato oltre mille progetti, e si colloca al 45° posto nell’elenco dei più importanti studi di architettura del mondo.  Hadid ha lavorato anche nella moda: ha disegnato una collezione di scarpe per Lacoste, una borsa per Louis Vuitton e una linea di gioielli per Swarovski.

Nel 2010 il TIME la include nell’elenco delle 100 personalità più influenti al mondo.

Stazione della funicolare, Innsbruck, 2002

Stazione della funicolare, Innsbruck, 2002

Tra le sue opere più importanti ricordiamo il London Aquatics Centre dove si tennero le Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra del 2012, il Centro culturale Heydar Aliyev a Baku, in Azerbaigian con un auditorium, una biblioteca e un museo; il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma; il Museo della Scienza Phaeno, a Wolfsburg, in Germania; la sede dell’Opera di Guangzhou in Cina; la Stazione della funicolare di Innsbruck; la Stazione marittima di Salerno e quella di Napoli Afragola.

 

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