R.I.P. Tim Hauser, the founder & visionary behind The Manhattan Transfer

 Il 16 Ottobre 2014, a causa di un infarto, il leader e fondatore della band muore all’età di 72 anni. Assorbito dalla produzione e dalla sua carriera con i Manhattan Transfer, Tim Hauser è l’unico membro del gruppo a non aver una carriera solista autonoma di rilievo. 

New York – Il mondo della musica piange il cantante dei Manhattan Transfer, morto l’altro giorno all’età di 72 anni. Tim Hauser, firma indelebile della creatività musicale internazionale,  era la mente del famoso gruppo che deve il suo nome al titolo del romanzo Manhattan Transfer pubblicato nel 1925 dallo scrittore USA John Dos Passos,  romanzo dedicato al Jazz della New York anni Venti.

Tim irresistibile ed amatissimo dalle platee di tutto il mondo, vocalist di eccezionale statura, maestro delle armonizzazioni e della commistione tra pop e jazz: «È stato visionario. Abbiamo trascorso insieme più di 40 anni cantando e facendo musica, viaggiando per il mondo e condividendo momenti speciali» affermano i Manhattan Transfer Chryl Bentyne, Alan Paul e Janis Siegel.

Il suo unico disco solista, Love Stories, fu pubblicato nel 2007. 

Marco Basso, giornalista torinese e storico conduttore RaiStereoNotte: Lo ricordo molto bene, l’avevo intervistato più volte e grazie all’amico Sergio Ramella ogni volta che i Manhattan venivano a Torino ci incontravamo con enorme piacere

Questo il comunicato apparso sulla pagina dei Manhattan: It is with heavy hearts that we share the news of Tim Hauser’s passing with you all… As many of you know, Tim was the visionary behind The Manhattan Transfer. We spent more than 40 years together singing and making music, traveling the world, and sharing so many special moments throughout our lives… It’s incomprehensible to think of this world without him. 
We join his loving wife, Barb, his beautiful children, his family, and the rest of the world in mourning the loss of our dear friend and partner in song. 
Love, Janis, Cheryl and Alan

For those of you with tickets to our upcoming shows, we will continue to tour as scheduled and continue to share Tim’s incredible legacy..
M.Basso: “Eccomi con Tim, Janis, Cheryl and Alan. Qui una delle volte che ci siamo incontrati per una intervista. Persone gentilissime: quanti aneddoti. Indimenticabile una sera quando gustando un gelato di Pepino in piazza Carignano a Torino si misero a cantare Birdland per Giulia con la gente esterrefatta”.

BioHistory – Da sinistra: Tim HauserCheryl BentyneJanis Siegel e Alan Paul
Timothy George Hauser, più noto come Tim Hauser (Troy, 12 dicembre 1941 – 16 ottobre 2014), è stato cantante, produttore discografico e arrangiatore statunitense, componente del gruppo vocale The Manhattan Transfer, gruppo vocale statunitense, fondato nel 1969 da Tim Hauser insieme alla cantante Laurel Massé

Laureato in economia, fin dall’età di 15 anni aveva iniziato a cantare in gruppi doo wop. Nel 1969 diede vita al primo nucleo dei Manhattan Transfer, che ebbe però breve vita. Dopo un periodo interlocutorio, durante il quale si ritrovò anche a guidare un taxi, Hauser rimise in piedi il gruppo (che prendeva il nome dall’omonimo romanzo di John Dos Passos) con una nuova formazione. L’incontro con Ahmet Ertegun, leggendario boss della Atlantic, all’inizio degli anni Settanta, diede inizio alla fulminante carriera del gruppo: nel 1975 uscì l’album “The Manhattan Transfer“, grazie al quale la band si impose sulla scena internazionale con la sua inedita miscela di doo wop, swing, jazz e pop. Insieme ai compagni d’avventura Alan Paul, Janis Siegel e Cheryl Bentyne, Hauser ha firmato successi discografici come Birdland (rilettura dell’omonimo brano dei Weather Report),Chanson d’amourFour brothersAnother night in TunisiaSoul food to go. 

Dal 1998 fanno parte della Vocal Group Hall of Fame.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *