R.I.P. Ray Manzarek, Lord of keys dei mitici Doors

Ray Manzarek, il fondatore dei Doors, è morto a 74 anni. Scompare un altro must della storia della musica.

Il tastierista e membro fondatore della band Ray Manzarek è morto all’età di 74 anni. Era ricoverato alla clinica RoMed di Rosenheim, in Germania, per un cancro al sistema biliare, e se ne è andato circondato dall’amore di sua moglie Dorothy, e dei suoi fratelli Rick e James Manzarek.

Manzarek è conosciuto principalmente per il suo lavoro con i Doors, che ha formato nel 1965 dopo un incontro su Venice Beach con il poeta Jim Morrison.

I Doors hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo, e hanno ricevuto 19 dischi d’oro, 14 di platino e 5 multi platino solo negli States.

Celeberrima l’intro a tastiera di “Light My Fire”, ma tra i successi più famosi della band ci sono “L.A.Woman”, “Break On Through to the Other Side”, “The End” e “Hello, I Love You”. Ricordiamo The Poet in Exile , un adattamento  di un romanzo di Ray Manzarek in cui si annunciava la morte di Morrison …un presagio ..

Usava da sempre l’inconfondibile organo Vox Continental (come il Farfisa) e il Fender Rhodes.

Dopo la morte di Morrison i Doors si sono presi una pausa fino al 2001: Manzarek e Robby Krieger hanno ridato vita alla formazione con diversi cantanti: Nel 2001 ha intrapreso una serie di concerti con i the Doors of the 21st century insieme  Robby e all’ex cantante dei The Cult Ian Astbury. Poi nei Riders on the Storm. Negli ultimi anni hanno lavorato persino con Skrillex. Ray aveva suonato nella formazione dei Nite City e in parecchie sue registrazioni soliste  come il bellissimo The Golden Scarab (A Rhythm Myth) e un riadattamento dei Carmina Burana di Carl Orff).

Nel 2012 ultima esibizione in Italia a Milano. 

 

The Doors of The 21st Century Live – Light My Fire (2009)

La data dei funerali non è stata resa nota. La famiglia di Ray – composta anche da Pablo, suo figlio, sua moglie Sharmin e i tre nipoti Noah, Apollo e Camille – ha chiesto che la loro privacy sia rispettata in questo momento difficile.
Al posto dei fiori la famiglia chiede che siano fatte donazioni in memoria sul sito www.standup2cancer.org

Dal mondo web 

Keith Emerson: “Ho incontrato Ray brevemente durante il corso dei miei viaggi musicali del settore. Naturalmente ero consapevole della sua musica, della sua compostezza e dello stile accademico. ‘The Nice’ avevano suonato al “The Whisky” on Sunset blvd  come anche i Doors, che vi erano stati negli anni 1967/68, impregnando di buona musica e suoni tutto il locale già da allora e per sempre. Attualmente sto lavorando ad un Tribute-album sui Doors, pubblicato per la Cleopatra Records intorno a ottobre di quest’anno, con molti miei amici ospiti nella registrazione, Rick Wakeman, Billy Sherwood ecc. Sono contento che Ray sapeva di questo prima della sua morte, e spero che possa goderselo al piano di sopra. RIP Ray” (Keith).

 

BioHistory – Raymond Daniel Manzarek, o più precisamente Manczarek (Chicago, 12 febbraio 1939Rosenheim, 20 maggio 2013), è stato  un pianista e bassista statunitense. È stato il tastierista e (dopo la morte di Jim Morrison) cantante del famoso gruppo statunitense The Doors, dal 1965 al 1973. In realtà nelle esecuzioni dal vivo (e nel primo album), grazie alla sua buona tecnica, fu anche il “bassista” dei Doors, suonando un Rhodes Piano Bass appoggiato sul top piatto dell’organo (un Vox Continental e successivamente un Gibson G101).
Questo gli permetteva di gestire la linea di basso con la mano sinistra e l’organo con la destra. In questo modo l’organo fu sempre suonato su ottave alte, dando alla melodia quel suono deciso e tagliente che gli ha reso tanta fortuna.

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