R.I.P. Mario Cuomo: morto l’ex governatore di New York

Obama: esempio di equità. De Blasio: la città perde un gigante

Addio all’ex governatore democratico dello Stato di New York, eletto per tre mandati, Mario Cuomo. Inizia con questa triste perdita il 2015. Cuomo aveva 82 anni.

A dare la notizia della sua morte, avvenuta nella sua abitazione di Manhattan, sono stati proprio i suoi familiari e amici. Immediata il tweet di Bill de Blasio, sindaco della Grande Mela: ‘New York perde un gigante. Era un uomo di principio incrollabile che possedeva una compassione per l’umanita’ senza eguali’. In segno di lutto, de Blasio ha ordinato che tutte le bandiere siano tenute a mezz’asta per un mese. L’ordinanza di De Blasio riguarda tutte le bandiere, nello Stato e nella municipalità, di tutti gli edifici nei cinque comuni di New York. Le bandiere, già abbassate dopo l’uccisione dei due poliziotti Ramos e Liu, saranno rialzate domenica 1 febbraio.

Era un campione determinato di valori progressisti, una voce risoluta per la tolleranza e l’equità’, ha dichiarato il presidente Usa, Barack Obama -. Anche se molti politici lo ricordano per una decisione che non ha mai preso – rifiutò per due volte (nel 1988 e nel 1992) di candidarsi alle elezioni presidenziali, ndr – Cuomo era considerato un ‘poeta del progressismo americano, una figura che lascia un’impronta molto più grande tra i liberali’.

Proprio ieri il figlio Andrew Cuomo aveva giurato per il secondo mandato da governatore di New York, sulle orme del padre. L’altro figlio, Chris, (sono 5 fratelli in tutto) è uno degli anchorman di punta della Cnn.

Mario Cuomo, primo italoamericano a ricoprire l’incarico, era stato ricoverato in ospedale a novembre per un problema cardiaco e dimesso il mese dopo.

Eletto tre volte governatore di New York (dal 1983 al 1994), si candidò per la quarta volta, ma perse contro il repubblicano George Pataki, un quasi sconosciuto. L’apice del suo successo politico fu segnato dal discorso, che tenne nel 1984 alla convenzione democratica a San Francisco, ricordato come una difesa vigorosa del liberalismo e un attacco contro l’allora presidente, Ronald Reagan.

Una città splendente è forse tutto ciò che il presidente vede dal portico della Casa Bianca e dalla veranda del suo ranch, dove tutti sembrano fare bene. Ma, signor Presidente, lei dovrebbe sapere che questa nazione è un racconto di due città e non solo una metropoli splendente su una collina’, disse.

Otto anni più tardi, con la candidatura di Bill Clinton, Cuomo lanciò una sfida altrettanto forte all’ex presidente Bush: ‘Si faccia da parte, signor Bush! Ha avuto la sua parata. É tempo di cambiare! É il tempo di qualcuno abbastanza intelligente da sapere, abbastanza forte per fare e abbastanza sicuro per guidare. Una nuova voce per l’America’.

Il non essersi mai candidato alle presidenziali rimane l’enigma centrale della sua carriera.

Volevo diventare governatore. Voglio essere il lavoratore più serio che ci sia mai stato. E voglio, quando sarà finita, che la gente dica: ‘Ecco, era una persona onesta’: per questo desiderava essere ricordato.

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