R.I.P. L’ultimo saluto a Joe Cocker

Un altro grande della musica ci ha lasciati: morto all’età di 70 anni. 

Cantante britannico, nato a Sheffield nel 1944, si è spento ieri (22 dicembre) nella sua abitazione a Crawford, in Colorado a causa di un carcinoma ai polmoni.
Chi l’avrebbe mai detto che un idraulico potesse diventare un cantante di fama internazionale negli anni’80. Vance Arnold (nome d’arte agli esordi) iniziò a 15 anni a cantare con la sua prima band gli Avengers, seguita dai Big Blues (1963), e infine The Grease Band (1966).
Il suo primo singolo è la cover dei BeatlesI’ll Cry Instead‘, dall’album A Hard Day’s Night.
Joe Cocker è uno degli eroi di Woodstock. Con Jimmy Page alla chitarra, aveva inciso una strepitosa versione rockblues della Beatlesiana “With a Little Help From My Friends“, diventando subito famoso anche negli Usa per la sua voce roca e le sue insolite movenze. 
“Mad Dogs & Englishmen”, insieme a Leon Russell, fu il suo primo memorabile live.

Problemi con l’alcool arrestarono per qualche anno la sua carriera e nella seconda metà degli anni ottanta il brano “You Can Leave Your Hat On”, scritta da Randy Newman, celebre colonna sonora del film 9 settimane e ½, fece scalare notevolmente le classifiche. Vinse il Golden Globe come “miglior canzone originale” e l’Oscar per la migliore canzone nel 1983 con “Up Where We Belong” , composta da Jack Nitzsche, Buffy Sainte-Marie e Will Jennings e cantata da Joe Cocker e Jennifer Warnes nel film “Ufficiale e gentiluomo” del 1982.
Per la sua eccelsa arte venne nominato membro dell’Order of British Empire nel 2007, riconoscimento consegnato direttamente dalla Regina Elisabetta II.

Gianna Nannini, Zucchero e Eros Ramazzotti lo ricordano soprattutto per le loro collaborazioni: Eros incise insieme a lui nel 1998 ‘That’s All I Need to Know’, dell’album ‘Eros live’. Successivamente alcuni brani meno celebri  e poi l’ultimo tour nel 2013: «Ai miei tempi non eravamo così tanti, noi artisti ci conoscevamo tutti: oggi qualunque band può prodursi un disco con 1.000 dollari. Senza parlare poi dei vari talent show. In questo mare, forse riesco a cavarmela, qualche buona canzone l’ ho fatta» queste le parole di “un Joe”  ancora sulla cresta dell’onda.

Lo vogliamo ricordare così con l’immagine di una Kim Basinger seducente che fa scalpore con il suo spogliarello sulle note di un artista destinato a riecheggiare nei secoli. Addio caro Joe.


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