R.I.P. Keith Emerson. Il Synth sia con noi: era il re dell’Hammond e del Moog

Il mondo del prog-rock dice addio anche a Keith Emerson, 71 anni. Il pianista, tastierista e co-fondatore del trio Emerson, Lake & Palmer è morto ieri notte nella sua casa di Santa Monica, Los Angeles. La polizia comunica che si è suicidato con un colpo di pistola. Soffriva da tempo da patologia sistemica alle mani che gli impediva di suonare. 

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Questa la notizia comparsa improvvisamente sui social network. “Ci duole annunciare che Keith Emerson è morto ieri sera a casa sua a Santa Monica, Los Angeles, aveva 71 anni. Chiediamo che la privacy della famiglia e il suo dolore siano rispettati. Per qualsiasi altra richiesta, si prega di contattare management@qedg.co.uk“. La notizia è stata diffusa dal sito del batterista Carl Palmer che con Emerson suonò nel trio britannico. Emerson possedeva una licenza di volo e amava guidare motociclette. Ebbe due figli, Aaron (anch’egli musicista) e Damon (un grafico).

Nato il 2 novembre 1944, nella britannica Todmorden, Keith Noel Emerson è stato un grande innovatore nell’uso dell’organo Hammond e in particolare dei sintetizzatori Moog. Aveva fondato i leggendari Nice nel maggio del 1967.
Suonò anche con il Keith Emerson Trio, i John Brown’s Bodies, i The T-Bones e i The V.I.P.’s, prima di fondare gli ELP nel 1970 insieme a Palmer e al cantante e chitarrista Greg Lake, uno dei gruppi più importanti della storia del prog-rock  mondiale.Keith_Emerson_standing_desert_mari_kawaguchi

ELP

Nella primavera del 1970 i Nice si sciolsero ed Emerson fondò un nuovo gruppo con altri due musicisti che già godevano di una certa fama: Greg Lake (chitarrista-cantante-bassista), proveniente dai King Crimson di Robert Fripp, e Carl Palmer (batteria-percussioni), proveniente dagli Atomic Rooster di Vincent Crane.

Nacquero così gli Emerson Lake and Palmer, che divennero uno dei più significativi gruppi di rock progressivo degli anni settanta. Esordirono con l’omonimo Emerson Lake & Palmer, fondamentalmente diviso in due parti: una dove Emerson è quasi completamente solo nell’eseguire lunghi pezzi di grande virtuosità pianistica, come in The Three Fates, e l’altra dove i tre componKEenti eseguono con notevole abilità brani come Tank e Lucky Man. Fondamentale è l’uso dell’organo Hammond C3. A partire dal secondo album, Tarkus, Emerson si circondò di un vero e proprio muro di tastiere elettroniche, tra cui il monumentale sintetizzatore monofonico modulare MOOG III C realizzato appositamente per lui dall’ingegnere elettronico statunitense Robert Moog, sviluppando contemporaneamente una presenza scenica notevole. Egli fu il primo musicista a suonare dal vivo un Moog, strumento fino ad allora utilizzato unicamente in studio.

Esce nel settembre 2008 (nel mese di agosto in Giappone in anteprima) il suo nuovo album solista, Keith Emerson Band featuring Marc Bonilla, il primo con un gruppo dopo lo scioglimento degli ELP. Segue un tour mondiale in cui però si evidenzia un peggioramento delle condizioni della mano destra di Keith, che ha perso quasi del tutto la sensibilità sulle ultime tre dita. La malattia si era aggravata dopo intervento, portandolo ad uno stato depressivo che lo ha portato all’insano gesto.
Nel 2014 era stato inserito nella Hammmond Organ Hall of Fame assieme ai più grandi virtuosi dello strumento come Jimmy Smith.

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