R.I.P. J.J.CALE, elegante maestro di chitarra bluesy

Sua la Cocaine che entrò nella leggenda-blues. Eric Clapton ne fece un capolavoro scritto nella storia del rock-blues. Aveva 74 anni.

È morto per una cardiopatia allo Scripps Hospital di La Jolla, in California. Aveva 74 anni il bluesman che scrisse la canzone resa celebre da Eric Clapton.
John Weldon Cale scrisse Cocaine, un  brano con un unico e indimenticabile riff di chitarra, accattivante passione per tutti i guitar-blues.  Dal 1972 ha pubblicato 14 album che hanno tipizzato uno stile bluesy nella sua carriera di chitarrista blues, consolidandolo anche nel panorama del rock-jazz, con una impronta personale che lo portò a vincere il Grammy Award. La sua musica ha poi influenzato musicisti del calibro di Clapton, Johnny Cash, Tony Joe White, Santana e Mark Knopfler.

Clapton e Cale hanno collaborato per l’album 2006 The Road to  Escondido, che ha vinto nel 2008 il Best Contemporary Blues Album. Bellissima la versione di After MidnightHa anche cantato nel brano Angel contenuto nell’album di Clapton Old Sock, ultima  fatica musicale rilasciata da Cale. Definito l’Uomo più calmo dell’Universo, amante degli animali, il suo modo di suonare e la sua voce roca, quasi assente e monotonica, ha conquistato tutti gli spazi nella musica suonata. Tantissimi artisti infatti hanno avuto nel loro repertorio un brano di Cale, e tanti gli arrangiamenti per cover di rock-blues.

L’album Troubadour del ’76 è davvero una pietra miliare nel panorama musicale internazionale. Il brano Call me the breeze, portata al successo dai Lynyrd Skynyrd, e tanti brani interpretati da Carlos Santana, Captain Beefheart, Waylon Jennings, Tom Petty e altri musicisti di ogni estrazione, hanno scalato le classifiche di vendita.
JJ Cale è stato definito un chitarrista elegante con uno stile morbido, leggermente disinvolto, chiamato “laid-back“. Artista discreto, del buon gusto, ma anche di tanta solitudine, è oggi un punto di riferimento nel campo pop, country e blues. Cale ha anticipato un modo di suonare riscrivendo una parte della storia del rock blues.

          

          

(fonti Mirror.it)

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