R.I.P. Bobby Keys, storico sassofonista dei Rolling Stones

Aveva settant’anni. “Siamo devastati”, dichiarano i Rolling Stones in un comunicato. Cinquantanni di musica sui palchi di tutto il mondo, 40 anni con le Pietre Rotolanti.

Come si può ascoltare Brown Sugar senza il sax di Bobby Keys, il sax del Rock’nRoll.

Dopo una lunga malattia, si è spento ieri nella sua casa di Franklin, nel Tennessee, il settantenne Bobby Keys, storico sassofonista dei Rollins Stones. Da tempo combatteva per una patologia cirrotica epatica. aveva abbandonato la band per malattia già dai concerti dell’Australia e della Nuova Zelanda, sostituito da Karl DensonA dare la notizia è stato proprio uno dei suoi “compagni di viaggio”, il tastierista Michael Webb, attraverso la pagina ufficiale facebook, ‘Un altro arrivederci, un altro buon amico. 

Ci mancherai, Bobby’, aggiungendo come li avesse seguiti dall’inizio del tour mondiale sino a ottobre, finché la malattia non l’ha poi costretto a casa.

Davvero un pezzo di storia per la band rock e per tutti i suoi fan: Bobby Keys era in formazione come sassofonista sin dal 1964, partecipando alle registrazioni dei principali album della storia del gruppo: “Let it bleed”, “Sticky fingers”, “Stripped”, “Exile on Main Street“.

I Rolling Stones sono devastati dalla perdita del loro caro amico e leggendario sassofonista, Bobby Keys. Bobby ha dato un contributo musicale unico al gruppo fin dagli anni Sessanta. Ne sentiremo molto la mancanza’, si legge in un comunicato della band.

In una dichiarazione di Martedì, il chitarrista degli Stones Keith Richards ha detto di Keys: Ho perso il più grande amico del mondo e non posso esprimere il senso di tristezza che sento, anche se Bobby mi diceva di rallegrarmi sempre. Le mie condoglianze a tutti quelli vicini a lui e a quelli che lo conoscevano per il suo amore per la musica“.

Originario del Texas, Key iniziò a suonare con Buddy Holly e The Crickets, diventando presto un musicista apprezzato e famoso. Le sue collaborazioni includono anche John Lennon, Eric Clapton, B.B.King, Carly Simon, John Lennon, Lynyrd Skynyrd, Joe Cocker.

Nel 2012 Keys si era unito in un ensemble all-star al Capitol Theatre per un unico concerto con artisti del calibro di Bob Weir, Trey Anastasio, The Roots, Grazia Potter e Warren Haynes.

Carlo MassariniUn altro pezzo di vita che va altrove. Ciao, Bobby. Il mondo da oggi sarà un pò meno funky. (from FB)

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