R.I.P. Alice Herz-Sommer, la persona più anziana sopravvissuta all’Olocausto

È morta a 110 anni Alice Herz-Sommer, la persona più anziana sopravvissuta all’Olocausto

Pianista di fama internazionale, Alice Herz-Sommer era la donna più anziana sopravvissuta all’Olocausto nazista. A darne notizia la nuora, Genevieve Sommer, e il nipote Ariel Sommer: «Alice Sommer si è spenta in pace mentre la famiglia era riunita al suo capezzale. Molto è stato scritto su di lei, ma per noi che l’abbiamo conosciuta meglio rimane la nostra cara ‘Gigi’. Ci ha amato molto e con noi ha condiviso la passione per la musica, ridendo anche insieme. Ci mancherà molto».

Nata a Praga nel 1903, pianista di fama internazionale a cavallo tra gli anni ’30 e ’40 del secolo scorso, amica personale di Gustav Mahler e Franz Kafka, nel 1943 venne deportata nel campo di concentramento di Theresienstatdt, in Repubblica Ceca, assieme al marito Leopold Sommer e al figlio Raphael, dove venne tenuta in schiavitù sino alla liberazione. Alla fine della guerra emigrò in Israele per poi trasferirsi definitivamente in Regno Unito fino alla fine dei suoi gloriosi 110 anni.

La sua vita è stata un tutt’uno con la musica e con il pianoforte grazie al quale è riuscita a salvarsi dalla morte nel lager nazista: «Attraverso la musica venivamo mantenuti in vita. Questi concerti, le persone sedute, la gente anziana desolata e malata che veniva al concerto: questa musica per loro era come il cibo, la musica era il nostro cibo», ebbe da dire in una delle rare interviste in cui parlò del suo passato.

La sua vita è stata raccontata nel film “The Lady in Number 6: Music Saved My Life“, candidato all’Oscar per il miglior documentario il prossimo 2 marzo, di cui qui sotto potete vedere il trailer.

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