“Progetto Ecoinnovazione Sicilia”, sinergia tra industria e opportunità per l’Isola

Venerdì mattina ai Benedettini incontro sulle soluzioni virtuose per la gestione degli scarti e dei residui di produzione per ridurre l’inquinamento e aumentare la competitività delle imprese.

Venerdì 11 dicembre, alle 9, nel Coro di notte del Monastero dei Benedettini, si terrà il convegno dal titolo “Progetto Ecoinnovazione Sicilia: la piattaforma di simbiosi industriale come volano di opportunità sul territorio”, promosso dall’Enea con il supporto organizzativo dell’Università di Catania e dell’Associazione nazionale Ingegneri Ambiente e Territorio (Aiat) e con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri di Catania, della Camera di Commercio di Siracusa e di Confindustria Catania.

In tale occasione, l’Enea presenterà le sue attività in Sicilia in materia di ‘simbiosi industriale’ – nell’Isola è stata infatti attivata la prima “piattaforma” di simbiosi operante in Italia -, incentivando il confronto operativo tra mondo delle imprese, quello istituzionale e quello tecnico scientifico. Ciò al fine di fare emergere le potenzialità, prospettive e opportunità di crescita per le imprese del territorio, in special modo nel settore della gestione degli scarti di produzione e dei residui delle attività industriali, mostrando altresì i vantaggi competitivi ottenuti dallo scambio di materia, energia, acqua, sottoprodotti e servizi.

Nei Paesi industrializzati, infatti, l’efficienza con cui le risorse vengono utilizzate è ancora molto bassa e l’inquinamento associato al ciclo di vita dei prodotti e dei servizi è ancora troppo alto. Questi aspetti, uniti alla difficoltà di approvvigionamento delle risorse, rende indispensabile la transizione del sistema economico da un approccio di tipo ‘lineare’ ad un approccio di chiusura dei cicli. Vanno quindi sperimentate strategie improntate all’ottimizzazione dell’uso delle risorse e alla più completa e cosciente valorizzazione dei residui delle attività industriali, promuovendo e supportando la gestione sostenibile delle risorse e del territorio, nonché la sostenibilità e la competitività del sistema produttivo.

L’Enea ha in questo senso svolto un’attività di confronto con gli enti locali, le associazioni di categoria e una novantina di imprese per individuare e valutare i vari aspetti (normativi, procedurali, tecnici, economici, ecc.) che condizionano la realizzazione della simbiosi industriale in generale, e dei singoli percorsi in particolare. Verranno inoltre presentati dei casi di studio locali, indicati come esempi di valorizzazione delle risorse e come percorsi efficaci volti a superare le barriere di tipo tecnico-normativo-autorizzativo che ostacolano i processi di riutilizzo e simbiosi tra aziende.

Apriranno i lavori del convegno il rettore Giacomo Pignataro, il direttore del dipartimento Sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali dell’Enea Roberto Morabito, il presidente della Camera di Commercio di Siracusa Ivanhoe Lo Bello, il presidente di Confindustria Catania Domenico Bonaccorsi di Reburdone, e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Santi Maria Cascone. Interventi di Laura Cutaia, Grazia Barberio, Luciano Falqui, Antonella Luciano, Bruno Urciullo, Giuseppe Casella, Giuseppe Amara, Francesco Patania, Salvatore Cosentino, Salvo Puccio, Francesco Lo Cascio, Domenico Solegreco, Gaetano Valastro, Giuseppe Sanfilippo e Alfio Papale.

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