Presentazione del libro di Mauri Lucchese “Caravaggio e dintorni” omaggio a Michelangelo Merisi

Il 22 Febbraio presentazione del libro di Mauri Lucchese dal titolo “Caravaggio e dintorni” omaggio a Michelangelo Merisi

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Tutta la giornata del 22 Febbraio sarà dedicata all’arte. Si inizierà dalla mattina del 22, lo scrittore, storico d’arte e direttore artistico sara’ presente  nella scuola media Tomasi Di Lampedusa,  sita  in Via Leonardo Da Vinci a Palermo. Relazionera’ sulla Cappella Palatina, massima espressione dell’arte Araba Normanna; una collaborazione artistica tra Mauri Lucchese e  Carlo Guidotti Giornalista, editore, scrittore pluripremiato. Nel pomeriggio  Mauri Lucchese sara’ presente, dalle 18, 00 in poi, presso ” The Bistrot” Teatro Massimo a Palermo dove sara’ presentato il suo ultimo libro dal titolo ” Caravaggio e dintorni” Omaggio a Michelangelo Merisi. L’intervento critico sara’ a cura di Valentina Gueci. Interverranno Francesco Federico, poeta e editore di Bagheria, Marianna La Barbera  giornalista, che aprira’ il pomeriggio culturale e lo stesso Mauri Lucchese  che spieghera’ il motivo per cui ha scritto questo libro.

In che altre occasioni coinvolgera’ Carlo Guidotti?

“Lo coinvolgero’ il 9 Maggio presso UNIPOP (Universita’ popolare di Palermo) sita in Via Brunelleschi, dove presentero’ la mia trilogia: “Palermo mon amour” ( 2018), ” La real Palatina” ( 2018),  “Caravaggio e dintorni” (2018)”.

E’ stato, dunque un anno molto “fecondo” dal punto di vista artistico, il 2018  vero?

“Si perche’ nell’anno che ha  visto Palermo  sotto gli occhi dei riflettori di tutto il Mondo, ricordiamo che e’ stata capitale della  cultura  2018, mi  e’ sembrato doveroso pubblicare il libro che  ho voluto intitolare “Palermo mon amour” appunto per sottolineare il grande amore che ripongo nella citta’ che amo moltissimo. Ho voluto stigmatizzare soltanto alcuni aspetti, momenti storici elencandoli e scrivendo un commento critico e la storia inerente. Ho voluto descrivere anche i mercati storici di Palermo parlandone accuratamente; ricordiamo: mercato di Ballaro’, mercato della Vucciria e mercato del Capo. leggerete all’interno del libro anche alcune figure che fanno parte dei mercati stessi che si chiamano abbanniaturi”

Chi sono questi abbanniaturi?

“Gli abbanniaturi sono  quelle persone che per invogliare  le persone ad acquistare i  loro prodotti posizionati in bella vista, gridano  e cantano in lingua sicula componendo anche delle rime: esempio di cultura popolare che non possiamo perdere perche’ unica  al mondo”

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A chi e’ dedicato il libro “Palermo Non amour”?

“Il libro e’ dedicato a mia moglia Cettina, che ho amato tantissimo e che  mi ha lasciato per sempre dopo  una malattia; ormai sono  quattro anni  che e’ morta ma il suo ricordo per me rimarra’ per sempre. Trent’ anni   di amorevole cura reciproca tra fidanzamento e matrimonio, un ricordo  che nessuno potra’ mai togliermi dal cuore”

Mauri Lucchese non si e’ arreso al destino cinico e baro, non ha voluta darla vinta alla depressione che dopo la morte della sua sposa lo ha avvolto come un manto luttuoso, lo scrittore e storico d’arte ha preso  tra  le mani  la sua vita ed ha deciso di coniugare l’amore per l’arte, che da sempre lo accompagna,  con il ricordo di sua moglie ed a lei che dedica tutte le sue iniziative  artistiche ed i premi che  fa realizzare.

Mauri Lucchese  ha all’attivo ben 54 mostre d’arte personali ha iniziato da giovanissimo e fu allievo di renato Guttuso.

Che ricordi ha di Guttuso?

“Durante il liceo  gia’ sentivo dentro  di me una  carica  speciale che soltanto l’arte sa dare; mi piaceva conoscere i piu’ grandi artisti di allora:  Giovanni De Simone,  Pippo Made’, Pippo Bonanno,  Toto’ Bonanno, Maurilio Catalano ed appunto Renato Guttuso. Ricordo che mi recavo spesso nel suo studio che era sito in Corso Pisani di fronte la  Caserma Lungaro a Palermo”

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Puo’ raccontare ai lettori del Globus un aneddoto  che riguarda Guttuso e lei?

“Era affascinato dai nudi, nudi che il Maestro stravolgeva ed esaltava, mettendo in evidenza alcune parti anatomiche. La famosa mia Vucciri,  che potrete ammirare su internet, ma se vi recherete a Palermo e’ esposta a Villa Niscemi, e’ stata realizzata come testimonianza culturale del grande maestro. Esiste un video, che troverete sempre in internet, a cura di Bibi Bianca, che e’ uno scrittore palermitano, dove spiega  in maniera dettagliata, la motivazione della realizzazione di  questa tela. Inanzittutto ho voluto dipingere al centro del quadro  la donna con una maglietta celestina ed il sedere scoperto perche’ Renato mi confido’ che  quando realizzo’ la sua Vucciria nel 1974, voleva omaggiare la sua Marta Marzotto. La mia Vucciria fu presentata alla libreria Sciuti, la presentazione  a cura di Bibi Bianca nel 2016  nella Sala Delle Carrozze  a Villa Niscemi alla presenza del sindaco di Palermo professore Leoluca orlando. Guttuso avrebbe voluto dipingere la Marzotto nuda, soltanto che nel lontano 1974 la censura dette il diniego di realizzare la protagonista del dipinto  nuda e lui, furbamente, la dipinse con un abito bianco trasparente. L’altra motivazione per  cui ho dipinto la donna di spalle  con il sedere di fuori e’ perche’ dovete sapere che il mercato fin dalla sua nascita  cioe’ fine ottocento era, appunto mercato di mattina e la sera si trasformava in  strada a luci rosse per la gioia dell’alta borghesia  che frequentava  le “allegre donnine”

Quali sono i suoi progetti futuri?

“Il 12 Aprile sto organizzando un simposio all’Oratorio di San Lorenzo  dove si discutera’ del Caravaggio  che si pensa che abbia  visitato la nostra citta’ di Palermo, dopo la sua  fuga da Malta e che si sia rifugiato appunto anche a Palermo dove e’ stato seguito da molti proseliti. Per citare almeno un esempio di arte che  e’ stata realizzata da uno degli allievi del Caravaggio posso citare, per esempio, l’opera della Nativita’  che si trova  nella Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, che fu la  prima cattedrale di Palermo. Il Caravaggio ha lasciato un riflesso della sua presenza a Palermo con le opere dei suoi allievi e proseliti. Dopo la morte di mia moglie  mi dedico anche ad aiutare dei giovani. Di recente ho stanziato una borsa di studio di 3000 euro a favore di una ragazza  che e’ in condizioni disagiate ed e’ nel mio intento promuovere altre iniziative  similari tutto cio’  lo dedico a mia moglie Cettina, donna  colta e piena di talento. Per ultimo,  ma non per  questo meno importante, il progetto  di un altro mio libro che uscira’ nel 2019 e che avra’ come titolo ” Cannoli express”

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Dunque appuntamento giorno 22 Febbraio di pomeriggio  presso  the Bistrot Teatro Massimo, dove verra’ presentato il libro  ” Caravaggio e dintorni” Omaggio a Michelangelo Merisi e giorno 12 Aprile presso l’Oratorio di san Lorenzo, dove fino al 1969 data del furto a causa di ignoti, era presente la  “Nativita’” con San Lorenzo  e San Francesco e dove si terra’ un simposio sul Caravaggio ovvero Michelangelo Merisi. Saranno presenti molti ospiti illustri. Lo scopo e’ quello di promuovere  l’arte di questo grande genio del ‘600 che ha  rivoluzionato tutta l’arte italiana. Le prefazioni di tutti e tre i libri di Mauri Lucchese sono stati curati dalla poetessa Ketty Tamburello e le foto sono di Marco Torcivia.

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