Premio Internazionale Gayelord Hauser a Enza Mignacca, l’imprenditrice della bellezza a Taormina

LA FORZA DELLE DONNE NON PUO’ FINIRE MAI: “VILLA HAUSER” – a Letojanni, sotto Taormina, ospita ENZA MIGNACCA. 

Taormina incanta, affascina, seduce”, spiegava il padrone di casa agli ospiti, “ma soprattutto ringiovanisce”. Le serate a Villa Hauser – la Villa delle Dive – erano “favolose ed eccitanti”.
D’estate, si cenava nel grande giardino che guardava l’Etna ed il mare di Naxos al lume di lampioncini in ferro battuto, ed i camerieri, tutti giovani e prestanti, servivano ai tavoli a torso nudo ed in pantaloncini. Si faceva l’alba, ballando sulle note di un’orchestrina a plettro.
E così, tra la rigogliosa natura, un colpo di vento, e il movimento lento del mare… il medico Gayelord Hauser si lasciava andare… descrivendo il suo strano e ambiguo rapporto con Greta Garbo, improntato sulla melassa e il sedano crudo, per il semplice gusto di volerla bene (con la sua dieta mediterranea) quando la ospitava, tanti anni fa, nella sua fantastica villa.Ma in quel luogo incantato, in una fresca sera di fine estate, il tempo… si è ancora fermato… stavolta il 10 settembre 2015.
Il presidente del Club Unesco di Taormina, Giuseppe Tindaro Toscano assieme alla giornalista e critico d’arte internazionale prof. Maria Teresa Prestigiacomo – in occasione di una serata dedicata all’Arte, all’Alta Moda, alla Poesia, alla Gastronomia – consegnano il “Premio Internazionale Gayelord Hauser” nelle mani di una grande donna: Enza Mignacca.
E se l’attrice svedese si distinse per la sua bellezza e per l’indiscussa bravura (tanto che venne soprannominata “la Divina”) la Sign.ra Mignacca si è sempre fatta notare per aver brillantemente contribuito – con la sua tenacia e professionalità – all’affermazione della Bellezza Mediterranea. Prova ne sono i numerosi altri premi che ha conseguito in passato, come il “Premio Donna Siciliana 2013”.
Un’emozione incredibile e inaspettata: è una vita che lotto per gli ideali femminili e per l’emancipazione della donna”, dichiara “l’imprenditrice della bellezza” nell’incipit di un’intervista. Perchè se si parla di Enza Mignacca, non si può non partire da un discorso che esalti l’ideale d’indipendenza e il ruolo centrale che svolge la donna nella società, come massima esplicazione di tutte le sue doti visibili e invisibili, che spingono un’altra donna vincitrice del “Premio Donna Siciliana 2015”, la scrittrice Melinda Miceli, a definirla come una rosa mistica, un fuoco creativo, un ibrido di valori e capacità che solo chi ama fortemente la vita può essere in grado di comprendere.
Ma tornando ad Enza Mignacca: il suo estro, la sua forte sensibilità e passione per il suo lavoro, il profondo senso di appartenenza alla propria Terra, la portano costantemente al centro di itinerari di valorizzazione della Bellezza che non rimangono perimetrali a livello locale. Sono Degni di menzione i tre premi di caratura internazionale raggiunti dalla medesima. Il primo a Malta, nel 2013: “International Award – Accademia Euromediterranea delle Arti”, per l’eccellenza nello studio del benessere e dell’armonia del corpo. Il secondo al Gran Galà di Parigi, nel 2013: per la straordinaria cura dell’immagine, dimostrata in numerosi eventi di Alta Moda in Italia.
Il terzo al Teatro centrale di Piazza del Gesù (Roma), alla fine di un convegno sulla valorizzazione delle eccellenze Made in Italy nel mondo. La prestigiosa cerimonia di premiazione “Elegance World Premio Internazionale Città di Roma 2015”, è stata promossa dall’Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e dalla Camera Nazionale Moda e Costume Monsè-Taguali.
Insomma, viene proprio da canticchiare il ritornello di una canzone rimasta nel cuore di tante persone: “La forza delle donne non può finire mai L’amore delle donne non ci abbandona mai“.

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