È il posto fisso protagonista dell’opera prima di Giotti

È il posto fisso protagonista dell’opera prima di Giotti. La prima di “SEX COWBOYS” al RIFF

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Tanti, gli intervenuti alla prima romana di ‘Sex Cowboys‘ di Adriano Giotti in concorso al RIFFRome Independent Film Festival (25 novembre – 1 dicembre 2016) al cinema Savoy.

Protagonisti del film, giovani nomadi, precari, immaturi ma al tempo stesso auto ironici che cercano di sbarcare il lunario tentando di sopravvivere al meglio. E tutto questo, senza il posto fisso ma con un avvicendarsi di passioni contrastanti. Infatti, alla rabbia di Simone e al romanticismo di Marla si alternano passione e sesso. Sullo sfondo, i coinquilini della coppia e cioè una trentenne vegana-buddista e un santone bohemien alla Lebowski, compagni temporanei di un momento di vita.

Nella pellicola, prodotta da Giampietro Preziosa e Marco S. Puccioni per Inthelfilm, c’è anche anche il sesso fetish praticato da Simone e Marla per racimolare denaro. Un gioco, questo, praticato dai due protagonisti, che appare divertente fino a che, come ogni gioco, ha durata breve. “E che quando invece diventa monotono– dice il regista- bisogna interromperlo, reinventandosi e cercando nuovi territori da esplorare. È il momento cioè di partire.Perché se la crisi è dentro di loro-spiega ancora Giotti- e, allo stesso modo dentro di noi, dobbiamo trovare il modo per sopravvivere e fare del presente il nostro sogno, dato che nel futuro non avremo spazio. Perché il futuro non esiste”.

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Presenti alla proiezione, tra gli altri, Debora Caprioglio, Susy Laude, Dino Abbrescia, Nataly Beck’s, Francesco Maccarinelli, Federico Rosati e Francesca Renzi.

Dice il direttore del “RIFFFabrizio Ferrari :-“Questo festival è un ottimo trampolino di lancio per i giovani autori come Giotti”, sottolineando così l’importanza di presentare il lungometraggio di un giovane autore come il regista che aveva già partecipato al RIFF con un cortometraggio l’anno scorso.

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La Inthelfilm, nota per aver prodotto i film di Marco Simon Puccioni, con l’arrivo di Giampietro Preziosa nella compagine sociale ha recentemente iniziato a produrre i film di altri registi all’opera prima o seconda, tra questi, oltre “Sex Cowboys”, “Il traduttore” di Massimo Natale e il documentario di Pierpaolo De SanctisA Pugni chiusi” in concorso al Torino Film Festival.

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Adriano Giotti, classe 1984, formatosi alla Scuola Holden, ha scritto il suo primo lungometraggio seguito personalmente da Alessandro Baricco. Nel 2012 realizza in sole 48 ore il corto “Abbiamo tutta la notte” con cui vince il contest italiano e rappresenta l’Italia al 48 Hour Film Festival di Los Angeles. Nel 2013 ha scritto e diretto “Chewing-gum”, selezionato al Giffoni Film Festival. Nel 2014 il suo corto “Piume”, finanziato da Apulia Film Commission, ha vinto l’Amnesty International Award al Giffoni Film Festival ed è stato selezionato ad oltre 50 festival tra Italia e Europa ed inserito nella rassegna Giovani Autori Italiani a La Biennale di Venezia 2015. Nel 2015 esce il suo corto “A vuoto”, finanziato dalla Toscana Film Commission, che entra nella cinquina al Globo d’Oro 2015. Inoltre gira il corto “Esseri di stelle”, prodotto da Rai Cinema, attualmente in post-produzione.

Presenti al festival anche i produttori Giampietro Preziosa e Marco Simon Puccioni di Inthelfilm.

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