Pizzeria Jonica, detta “Ai cessi”. inizia un nuovo percorso all’insegna della continuità

Il prossimo 23 dicembre ad Aci Castello s’inaugura la nuova gestione della storica pizzeria Jonica, detta “ Ai cessi”. A soli tre anni dal cinquantesimo anniversario di gestione della famiglia Bonaccorso, il testimone passa a tre giovani imprenditori catanesi – Marco Rosso, Giuseppe Sbriglione e Giuseppe Minichello.
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La storica pizzeria Jonica, detta “Ai Cessi” per via della sua vicinanza ai bagni pubblici di via Cannizzaro ad Aci Castello, cambia gestione ma mantiene il mood informale di sempre. Fondata nel 1966 dalla famiglia Bonaccorso, conquista, sin dall’inizio, anche tutti i palati con gustosi polli al forno, specialità siciliane e pizze impastate personalmente, prima, dalla signora Santina, poi, dalla figlia Pina che ha ereditato l’attività accattivandosi la simpatia dei clienti.

“Ai Cessi” diviene, negli anni, un punto di riferimento per tutti, e nell’estate 2019, i felici ricordi dell’infanzia legati a questo luogo portano Marco e i due Giuseppe a rilevare l’attività, donando nuova linfa a questo progetto. Un passaggio di testimone che intende preservare l’autenticità di questo luogo che ha unito almeno tre generazioni.

Il prossimo 23 dicembre, infatti, prende avvio questa nuova avventura che intende tutelare la memoria di un luogo “must” per i cittadini garantendone la continuità ed evitando possibili chiusure, com’è successo, ad altri noti locali aperti più o meno negli stessi anni. Tutela e rispetto del passato senza tralasciare la ricerca e la conoscenza delle nuove tendenze in fatto di ristorazione è il mantra dei nuovi gestori che vogliono farsi custodi di una tradizione gastronomica e di un luogo che provano a valorizzare al meglio.

«Per noi “Ai cessi” è un luogo della memoria – spiegano i tre imprenditori, Marco Rosso, Giuseppe Sbriglione e Giuseppe Minichello – perché siamo cresciuti ad Aci Castello tra carnevali festeggiati nella piazzetta antistante la pizzeria inebriati dall’odore del forno e momenti di convivialità semplice tra amici. Ecco perché abbiamo colto subito l’occasione, quando abbiamo avuto l’opportunità di rilevare la pizzeria del “cuore”. La nostra, oltre ad essere una scelta imprenditoriale, è una scelta emotiva che ci trova di comune accordo. Il nostro obiettivo è di tutelare e tramandare questo locale evitando che vada perduto com’è successo ad altre attività aperte più o meno negli stessi anni. Abbiamo rivisto il menù e inserito – reinterpretandoli alla nostra maniera – di nuovo gli antipati siciliani “a peso”, abbiamo inserito il piatto unico – il galletto – che vuole essere una sorta di tributo al pollo arrosto e ad alcune ricette e al menù storico di questa “pizzeria con cucina”. La nostra gestione è da leggersi come una novità che ha voglia di continuità».
Oggi la pizzeria si completa con la cucina, “pizzeria con cucina”, appunto, ed è pronta a riservare piacevoli sorprese (appetitose combo) e solide certezze (carne di prima scelta da produttori locali e internazionali). Grande attenzione viene data agli ingredienti e all’impasto, preparato con farina di grano tenero siciliano lavorato con il metodo tradizionale e fatto maturare in frigo per 24 ore allo scopo di ottenere un prodotto ben idratato, gustoso, croccante e digeribile, da provare anche quello semi-integrale con farina di timilia.

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