Pink Floyd, eccentrico record per The Dark Side of the Moon

Disturbo della quiete pubblica e reiterate ingiunzioni destinate ad un recidivo fan di Roger Waters e compagni

 

È questa la condanna che un tribunale britannico ha inflitto a Paul Foster, reo di ascoltare musica ad alto volume nelle ore notturne. A quasi cinquant’anni dalla loro fondazione, cosa manca alla lista di riconoscimenti e traguardi raggiunti dai Pink Floyd? Alla domanda rivolta a Nick Mason, batterista del leggendario gruppo, egli ha risposto ironicamente: “Fare un concerto sulla luna”.

In queste poche parole si condensano primati in classifica, milioni di copie di dischi venduti in tutto in mondo, concerti nei luoghi più suggestivi del globo e via discorrendo. Ma, ad arricchire un elenco interminabile di premi, si deve aggiungere l’essere il motivo dell’arresto di un fan sfegatato. Paul Foster, 51 anni originario di Chesterton, deve scontare una pena di reclusione di vent’otto giorni per disturbo della quiete pubblica. La causa? Ascoltare “The dark side of the Moon a tutto volume nelle ore più improponibili del giorno – o meglio della notte. I vicini, esausti dai continui schiamazzi e rumori molesti, dopo la prima denuncia alla polizia, hanno fatto seguito alla seconda, alla terza, fino ad arrivare a cinque ingiunzioni. A quel punto gli agenti, nonostante gli avvertimenti, giunti in soccorso dei disperati condomini, hanno scortato Foster in tribunale, il quale è stato in seguito condannato alla reclusione forzata. Per i dirimpettai è stata una liberazione, un ritorno alla normalità. “Amo i Pink Floyd esattamente quanto lui, ma non al punto da ascoltarli dieci volte al giorno fino alle 4 di notte. Ho perso il conto delle volte in cui ho sentito le voci di Barry White e Marvin Gaye provenire da quella casa, ma si trattava più che altro dei Pink Floyd. Adesso credo proprio che, se sentissi ancora una volta una delle loro canzoni, potrei impazzire”. Questa è la dichiarazione rilasciata da un avvilito residente dopo l’arresto dell’eccentrico fan della band inglese.

Che l’album di David Gilmour e company sia un capolavoro di musica e parole, inarrivabile e inimitabile per chissà quanto tempo è un dato di fatto. Dopo “Thriller” di Michael Jackson e la Colonna sonora di “Grease”, l’ottavo album del quartetto britannico è il più venduto al mondo, con più di 42 milioni di copie vendute. Inoltre, proprio quest’anno ricade l’anniversario dei quarant’anni dalla sua pubblicazione. Le immortali “Money”, “The great gig in the sky”, “Time” e “Us and Them”, però, da autentici capolavori di psichedelica derivazione, sono diventate il pretesto per le notti insonni dei vicini di Paul Foster. Motivo per il quale, alla lunga lista dei record, al  “lato oscuro della luna” dovrà essere aggiunto il frivolo primato. Poco o nulla per una Band che ha raggiunto lo status di icona generazionale.

 

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