In piazzetta Bagnasco si sfogliano le pagine di “Nudge. La spinta gentile”

Per introdurre pratiche di buona cittadinanza, come anche per aiutare le persone a scegliere il meglio per sé e per la società, è necessario imparare a usare a fin di bene l’irrazionalità umana.

La spinta gentile

I campi d’applicazione, del resto, sono potenzialmente illimitati: dal sistema pensionistico allo smaltimento dei rifiuti, dalla lotta all’obesità al traffico, dalla donazione di organi ai mercati finanziari, non c’è praticamente settore della vita pubblica o privata che non possa trarre giovamento dal “paternalismo libertario”.
È l’idea da cui sono partiti l’economista Richard Thaler e il giurista Cass Sunstein per scrivere “Nudge. La spinta gentile”, libro del quale del quale si parlerà dalle 19 alle 20 di giovedì 22 agosto in Piazzetta Bagnasco con Francesco Cazzaniga, presidente di “Sicilian Venture Philanthropy”, Fondazione volta a promuovere l’imprenditoria, i giovani, le start up, le idee innovative, i principi etici della Good Economy e l’Open Innovation. Accanto a lui, in un gioco di riflessioni e sollecitazioni che nasceranno dall’interazione con il pubblico, ci sarà Donato Didonna, presidente dell’associazione “Piazzetta Bagnasco” che promuove l’evento con Cappadonia Gelati quale sponsor unico.
Un libro a dir poco illuminante, quello che verrà presentato nell’ambito del progetto “Condividere per moltiplicare” pensato per appassionare il pubblico attraverso la conoscenza di libri, best seller anche poco conosciuti, che hanno contribuito alla crescita personale di docenti, professionisti e imprenditori, pronti a “contaminare” positivamente anche la vita di altre persone.
“Nudge. La spinta gentile” parte dalla considerazione che molto spesso prendiamo decisioni che si rivelano sbagliate: come investire i nostri soldi, cosa mangiare per cena, dove mandare i figli a scuola, con che mezzo di trasporto raggiungere il centro della città. Ci vuole poco a capire che mangiamo troppo, usiamo la macchina quando potremmo andare a piedi, scegliamo il piano tariffario peggiore per il nostro telefonino o il mutuo meno conveniente per comprare una casa. Siamo esseri umani, non calcolatori perfettamente razionali, condizionati da troppe informazioni contrastanti, dalla complessità della vita quotidiana, dall’inerzia e dalla limitata forza di volontà. È per questo che abbiamo bisogno di un “pungolo”, di una spinta gentile che ci indirizzi verso la scelta giusta: di un nudge, come l’hanno battezzato Thaler e Sunstein nel loro libro.
Farci accompagnare da Francesco Cazzaniga, presidente della SVP, in questo viaggio potrebbe darci l’input giusto, nel caso ce ne fosse bisogno, per mettere ordine nella nostra vita e darle quello sprint che necessita per vivere pienamente ogni momento a nostra disposizione.

Francesco Cazzaniga

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