Piazza dei Mestieri a Torino, la roccaforte del Jazz

Mercoledi 20 maggio ore 18 “Nero su bianco” una mostra fotografica che racconta il passaggio a Torino dei  grandi jazzisti internazionali e la presentazione del volume “Torino città del jazz” di Marco Basso. 

Piazza dei Mestieri dedicata, mercoledi 20  maggio, al Jazz, forte di una tradizione di appuntamenti musicali – è appena stato con noi Enrico Rava – che negli anni hanno visto crescere un pubblico di giovani, e hanno contribuito a identificare Piazza dei Mestieri come uno dei luoghi in cui a Torino si ascolta del buon jazz.

Piazza dei Mestieri, d’intesa con Repubblica Torino e l’editore svpress, propone ora un doppio appuntamento, con le immagini di Giancarlo Roncaglia e con i “discorsi sul jazz” di Marco Basso.

“Nero su Bianco” raccoglie 40 scatti fotografici realizzati da Giancarlo Roncaglia, in occasione di grandi incontri jazz a Torino. Collaboratore di “Repubblica”, storico del jazz, Roncaglia si appassiona non solo a un genere musicale, ma alla cultura che lo esprime. Negli anni della sua giovinezza, Torino era frequentata da veri e propri “innamorati del jazz”, del cinema e più in generale della cultura americana (basti pensare alle traduzioni di Melville o di Sherwood Anderson curate da Cesare Pavese). Con la sua Leika, cui si manterrà sempre fedele, Roncaglia documenta il passaggio a Torino dei grandi protagonisti del Jazz: da Duke Ellington ai Manhattan Transfer, da Miles Davis a Keith Jarrett a Enrico Rava. E ancora: da Bill Evans a Thelonius Monk, da Wynton Marsalis a Chet Baker, lo sguardo di Roncaglia ci fa rivivere oggi le grandi presenze che hanno animato le notti jazz torinesi.

A ricordarlo sarà Gino Li Veli, giornalista di Repubblica, collega e amico di Roncaglia.

Ma quella di Roncaglia è una storia che si rinnova, una passione culturale che continua, come mostra “Torino città del Jazz”, il bel libro di Marco Basso, in uscita presso l’editore svpress, in collaborazione con il Torino Jazz Festival, che sarà distribuito dal quotidiano “La Stampa” durante il Festival.

Nel libro “Torino città del Jazz” traspare la grande passione musicale di Marco Basso. Critico musicale poliedrico di origine torinese e conduttore radiofonico, si occupa di musica e di arti figurative. Docente di Storia dell’Arte con la passione del jazz, del rock e del blues, Marco Basso può vantare una notevole esperienza in campo radiofonico.

Nel 1983 approda alla Rai dopo aver vinto un concorso nazionale, e ha curato le edizioni di Stereodrome, Planet Rock e Rai Stereonotte. Inoltre è stato anche ideatore e coordinatore, insieme a Nicola Campogrande del progetto musicale “Le Chiavi Della Musica”, rivolto agli studenti delle superiori.

Nel 2004 diventa consulente della programmazione dell’emittente radiofonica web Radio Atrium e in seguito conduttore e presentatore radiofonico di due edizioni del Pistoia Blues Festival e due edizioni del Montreux Jazz Festival. Nel 2011 è stato conduttore dell’Etna inBLues di Mascalucia in provincia di Catania.

Attualmente conduce presso Radio Gru InTo The Gruve di Torino il programma “Corde, Tastiere e Pelli”.

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