Catania: perseguita la ex moglie, arrestato

Non accetta di essere lasciato dalla moglie e inizia a pedinarla ovunque, nascondendo un GPS nella sua autovettura e confermando le sue intenzioni in presenza dell’avvocato difensore

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IMG-20180328-WA0114La Polizia del Commissariato Borgo-Ognina, ha tratto in arresto nella giornata di ieri, un uomo per il reato di stalking ai danni della ex moglie. La donna ha dichiarato di voler lasciare il marito, a causa del loro matrimonio che stava ormai degenerando, ma l’uomo non è riuscito ad essere comprensivo e non ha accettato la fine della relazione, dunque ha iniziato a perseguitarla e pedinarla, nascondendo un dispositivo GPS all’interno dell’automobile della donna.

Il GPS, associato ad un numero di cellulare, ha intercettato la posizione esatta in cui si trovava la vittima, tramite una chiamata a quest’ultimo. La donna ha in seguito chiesto aiuto ai poliziotti che hanno effettuato un servizio di vigilanza nei luoghi frequentati dalla vittima, per ricorrere in suo aiuto quando necessario. L’arresto è avvenuto nel pomeriggio, quando la donna è uscita insieme al figlio a bordo della sua auto. I poliziotti hanno notato l’uomo avvicinarsi e nascondersi vicino una fermata dell’autobus, aspettando che la ex moglie uscisse da un condominio presso il quale si trovava. L’uomo in preda al nervosismo è fuggito, ma i poliziotti sono riusciti a raggiungerlo prontamente, e ha in seguito deciso di collaborare, mostrando alla Polizia il proprio cellulare collegato al dispositivo GPS installato nell’auto della donna. All’interno del cellulare dell’uomo, sono stati ritrovati più di cento messaggi di intercettazione del GPS che rivelano che l’avesse anche seguita fino in Commissariato quando la donna ha sporto denuncia. L’uomo è stato infine condotto presso il carcere di Piazza Lanza di Catania.

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