Da parte dell’Associazione Donare è Vita l’impegno di continuare senza sosta a sostenere le Aziende Sanitarie

Una spontanea ed accorata riflessione sulla necessità di una urgente ed attenta analisi dei problemi, di un serio esame sul funzionamento della rete e sul reale supporto dato alle Aziende SanitarieSchermata-2016-09-08-alle-09.53.16

In riferimento all’intervista rilasciata dalla Dott.ssa Bruna Piazza in data 25 Febbraio 2019 alla testata giornalistica Tempostretto, l’Associazione Donare è Vita (Corrado Lazzara ) ONLUS nella persona del suo presidente Gaetano ALESSANDRO intende esprimere una spontanea ed accorata riflessione.

Quando in un intero quartiere cittadino manca l’energia elettrica il guasto non va ricercato nel singolo appartamento ma nella rete. Diversamente, se un solo appartamento non ha la l’energia elettrica, il problema è certamente al suo interno. In analogia a questo esempio, appare quanto meno strano leggere che la responsabilità del calo di donazioni e del picco di opposizioni, registrati nel 2018 in Sicilia siano da attribuire alle singole Aziende. Tale analisi sembra ulteriormente strana se i meriti degli ottimi risultati del 2017, il cosiddetto “boom delle donazioni” (cit. Dott.ssa Piazza) sono stati presentati come un successo della rete e quindi personale della Dott.ssa Piazza.

Pertanto, piuttosto che lanciare accuse per discolparsi, sarebbe necessaria ed urgente una attenta analisi dei problemi ed un serio esame sul funzionamento di questa rete e sul reale supporto che è stato dato alle Aziende in termini di presenza del CRT cioè di sostegno e di controllo delle attività svolte. Perché, ad esempio il CRT Sicilia è stato bloccato nei primi cinque mesi del 2018? Perché si è reso necessario addirittura l’intervento diretto dell’Assessore Ruggero Razza per riportare l’attività in condizioni di quasi “normalità”?

Per avere un polso della situazione territoriale basta chiedere alle Associazioni di Volontariato come “Donare è Vita” che ho l’onore di presiedere, per verificare il costante impegno che tutte le Aziende Sanitarie Messinesi (con l’AOU G. Martino in prima fila) profondono nel sostenere e divulgare le tematiche della donazione e del procurement.

Riteniamo pertanto inaccettabile sentire che proprio chi dovrebbe sostenere e difendere la rete dei coordinamenti (come un serio allenatore di calcio che assume su di se le responsabilità delle sconfitte così come i meriti delle vittorie) preferisca sottolineare la propria estraneità rispetto ai problemi proponendosi come colui che deve risolvere danni prodotti da altri.

Ci troviamo invece d’accordo quando si dice che c’è tanto da fare e, come Associazione, assumiamo l’impegno di continuare senza sosta a sostenere le Aziende Sanitarie ed a fare di più per non vanificare quanto di buono e positivo sia stato compiuto in questi anni. Ad esse garantiamo il nostro costante impegno e non permetteremo a nessuno di insinuare ombre su chi, dalle Direzioni Generali, ai Coordinatori locali, ai medici ed agli infermieri delle Rianimazioni, dedica il proprio impegno professionale con grande convinzione e forza.

Più fatti concreti e meno parole per favore grazie.

 


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