Parigi, Louis Vuitton inaugura il primo store “Cabinet d’écriture”

Louis Vuitton eleva l’universo della scrittura ad autentica arte di vivere
e celebra l’arte della corrispondenza

Louis Vuitton inaugura il suo primo “Cabinet d’écriture”. Situato al numero 6 di Place Saint-Germain des Prés a Parigi, si tratta di un pop-up store dedicato ad articoli da scrittura.

Attraverso scrigni esclusivi, cristalli preziosi, necessaire da scrittura, bauli per libri, scrittoi da viaggio, cofanetti per calligrafia e carta da lettere, Louis Vuitton eleva l’universo della scrittura ad autentica arte di vivere e celebra l’arte della corrispondenza, erede di una lunga tradizione di patrimonio e di storia.

I libri e la scrittura hanno sempre ricoperto un ruolo molto speciale nella storia di Louis Vuitton. Gaston-Louis (1883-1970), nipote del fondatore, fu grande amante di libri e letteratura e fondò ben tre società di bibliofili, intessendo una stretta trama di corrispondenze con editori, illustratori e scrittori del suo tempo.

Nel 1914, inaugurando il negozio sugli Champs-Elysées, offrì ai propri clienti un confortevole salone di lettura e di corrispondenza. Una tradizione che si perpetua oggi nelle Maison Vuitton di Parigi, Taipei, Hong Kong, Londra, Singapore e Roma con librerie che propongono una selezione di testi di arte, moda, design, viaggio e cinema (a Roma).

Progetto culturale e artistico al tempo stesso, il “Cabinet d’écriture” è costruito come un giardino all’inglese che invita a scoprire per gradazioni e seduzioni i differenti universi della Maison, nel viaggio infinito attraverso il mondo della scrittura.

L’interno, ispirato ai “cabinet of curiosities” del XVII e XVIII secolo e alle librerie del XIX secolo, è intimo e ricco di mobili d’epoca riportati a nuova vita: un armadio da tipografia dei primi del ‘900 è utilizzato per mostrare diverse collezioni di strumenti di scrittura; lo scrittoio di fine ‘800 è perfetto per gli accessori di piccola pelletteria, carte da lettere e oggetti di piccola cancelleria, mentre un’antica credenza ottocentesca è l’espositore ideale per le esclusive boccette delle 12 tonalità di inchiostro appositamente realizzate per Louis Vuitton.

Il “Cabinet d’écriture” sarà inoltre un luogo d’incontro con artisti internazionali, calligrafi ed esperti artigiani: cartai, rilegatori e tipografi saranno regolarmente presenti.

La ricchezza dell’universo della scrittura da Louis Vuitton risiederà nel suo spirito fuori dal comune, nel simbolismo che evoca, ma soprattutto nell’incontro tra i visitatori, gli artisti e gli artigiani.

(Fonte Adnkronos)

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