Pallanuoto: la Nuoto Catania e il sogno serie A

L’Item Nuoto Catania a Trieste per gara 1 delle semifinali play off, inizia la scalata verso la serie A.

Missione Trieste per l’Item Nuoto Catania per provare a riscrivere la storia recente e futura della società rossazzurra. Scattano i play off promozione verso un sogno chiamato serie A e l’Item Nuoto Catania, quarta classificata nel girone sud con 46 punti, trova al primo bivio delle semifinali la Pallanuoto Trieste, capolista e unica squadra imbattuta del girone settentrionale con 63 punti.

Si inizia mercoledì sera nel capoluogo friulano per gara 1, ore 19.30 (arbitri Bianchi e Ruscica) al Polo Natatorio Bianchi, sfida iniziale di una serie tutta da vivere ed affrontare con lo spirito giusto per proseguire nella griglia play off.

Per uno strano scherzo del destino, l’Item Nuoto Catania di mister Peppe Dato e la Pallanuoto Trieste di mister Stefano Piccardo, al lavoro l’una accanto all’altra nello scorso mese di gennaio per tre giorni di allenamenti ed amichevoli alla piscina “Francesco Scuderi” durante la pausa natalizia, si ritrovano adesso a giocarsi ambizioni e obiettivi stagionali contendendosi l’unico pass valido per la finale promozione.

Contro gli alabardati mister Peppe Dato, rispetto alle ultime due gare con Muri Antichi e Latina, recupera il capitano Cristiano Torrisi e potrà contare sulla formazione al gran completo.

Tra tutte le semifinali è sicuramente la più stimolante – dichiara mister Peppe Dato –. Noi abbiamo fatto vedere cose importanti nell’arco della stagione anche se abbiamo perso per strada diversi punti contro le squadre che ci stanno dietro in classifica mentre il Trieste ha dominato il campionato e sicuramente meritava la promozione diretta. Quello del Trieste è un collettivo importante con giocatori che conoscono la categoria come Petronio e uno straniero fondamentale per il loro gioco. Piccardo poi è un allenatore che stimo molto, ha avuto la lungimiranza di inserire diversi giovani in rosa e ha fatto rendere al meglio tutti gli elementi dell’organico. Noi andremo a Trieste per giocarci le nostre possibilità al 50%, dovremo avere le idee chiare e dobbiamo mettere in conto che potremo pure sbagliare durante la partita ma dovremo reagire subito e adattarci velocemente anche all’ambiente che troveremo. Sappiamo che a Trieste ci sarà molta attesa ma la coppia arbitrale rappresenta una garanzia. Ho la fortuna di allenare un gruppo di persone dotate di grande spessore umano, so cosa possono fare in momenti come questo e ciò mi fa stare sereno e fiducioso. In queste situazioni riusciamo ad uscire il meglio di noi e questo è segno di un gruppo forte, non solo per i valori tecnici, ma anche dal punto di vista mentale”.

Sappiamo che il Trieste è uno squadrone costruito per andare in A, abbiamo massimo rispetto del nostro avversario ma nessuna paura e nessun timore reverenziale – afferma il presidente Mario Torrisi –. Anche loro hanno paura di noi e penso che assisteremo ad una sfida avvincente fin da gara 1. Abbiamo fatto tre settimane di allenamenti intensi proprio per arrivare al meglio ai play off e siamo carichi e pronti a livello atletico. Speriamo che sia soltanto il campo a stabilire il migliore”.

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