P.O. ITALIA – MALTA 2007 – 2013: il progetto SIMIT

 Il Fondo europeo di Sviluppo Regionale, finanziato dall’Unione Europea, costituisce un sistema integrato di Protezione Civile transfrontaliero Italo-Maltese

All’Orto Botanico di Catania si è tenuto un Workshop Scientifico, finalizzato alla creazione di un sistema integrato di protezione Civile per l’area transfrontaliera, nell’area del canale di Sicilia, estendendosi fino al nord –Africa, caratterizzata da un elevato grado di rischio naturale e antropico, che influenza l’intera area del Mediterraneo. Questi rischi si sommano con diversi problemi di erosione costiera, con gradi di antropizzazione, frane, che procurano danni rilevanti all’ambiente. Il fenomeno, in contesti come questi, rende necessario intervenire, avviando studi scientifici per la mitigazione dei rischi e attuando un monitoraggio, con particolare riferimento alla gestione del rischio geologico e alla realizzazione di un piano di Protezione Civile nelle isole di Lampedusa e Gozo.

I lavori si sono svolti in due giornate, 7 e 8 Luglio, presso il Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali,  con il dirigente dell’Orto Botanico prof. Pietro Pavone. Il progetto denominato “SIMIT” viene gestito e presentato dalla  responsabile del settore scientifico, prof.ssa Agata Di Stefano, presenzia il direttore Generale della Prot. Civile Regionale Calogero Foti, alla presenza dell’assessore Regionale alla presidenza Giuseppe Bruno. In rappresentanza del FAI era presente l’Ammiraglio Paolo Gaetano Russotto, affiancato dall’addetto stampa E.S.A.F. Prot. Civ. (Ente Salvaguardia Ambiente e Foreste) Mimmo Finocchiaro. Oltre agli organi preposti di competenza territoriale, ha presenziato il Project Partner 2 dell’Università di Palermo, Resp. Scentifico Mario Di Paola. Insieme si evidenziano ART : Autoritè de règulation destèlè comunication dell’Università di Malta  dott. Marc Bonetto, Matthew Agius, Maria Attard, Pauline Galea e il Project Partner 5 settore Scientifico, Sebastiano D’Amico. Dalla Prot. Civile di Malta, Mr. Peter Paul Coliero e Joseph Grima, supportati da Technology  Groups (gruppi del settore delle nuove tecnologie) e “Trial service”.

I principali obiettivi del Progetto SIMIT sono finalizzati ad un approccio multidisciplinare nel valutare i rischi naturali e calcolare gli scenari di rischio, realizzare linee guida per l’attuazione di piani di protezione civile transfrontalieri, con particolare attenzione alle isole di Lampedusa, Gozo e Sicilia. Inoltre si rende necessaria la realizzazione di una “sala controllo” integrata tra Sicilia e Malta, con congiunte esercitazioni di Protezione Civile, avvalendosi di strumenti educativi volti alla disseminazione di una “cultura di Protezione Civile”. Il Prof. Pietro Pavone ha concluso i lavori con un plauso e vivissimi  ringraziamenti a tutti gli intervenuti, auspicando un fattivo e proficuo buon lavoro per la salvaguardia del territorio umanistico.

Un pensiero su “P.O. ITALIA – MALTA 2007 – 2013: il progetto SIMIT

  1. Per tutti NOI volontari ,
    MIMMO , detto ” cavallo pazzo ” è un MITO –
    Mimmo, una persona che nel sociale da il suo massimo contributo , disponibile, altruista sempre pronto a dare una mano a chi ne ha di bisogno .
    Un sentito GRAZIE

    I volontari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *