Ossitocina anti-anoressia: concentrato di “affetto” in versione “spray”

Ancora in fase di sperimentazione per un vero riconoscimento farmacologico. Ma parrebbe che l’ossitocina in versione spray riesca a contrastare l’anoressia

L’anoressia si può curare e non solo con metodi strettamente medici…

La cura migliore pare sia l’“affetto”…in “bomboletta spray”!

Grazie a uno spruzzo di ossitocina, infatti, le pazienti avrebbero mostrato una minore concentrazione su cibo e grasso corporeo. Che si possa parlare di un nuovo e efficace rimedio contro uno dei mali del secolo, tra i più diffuso soprattutto nella fascia giovanile tra le ragazze, ossessionate dagli stereotipi di “pseudo-perfezione” tanto diffusi da case di moda e non solo?

Questo non è ancora confermato da riscontri medici, però potrebbe rivelarsi una trovata utile. Anche perché è risaputo che l’anoressia – al pari della buliminia – sono disgraziatamente delle malattie “mentali”, nel senso che se le malcapitate non dimostrano consapevolmente di capire di avere un serio problema, difficile, se non impossibile, risulta per loro liberarsi da questo mostro che le divora pian piano.

La lotta per l’anoressia, così, potrebbe passare attraverso una semplice bomboletta spray… piena d’affetto. Più precisamente, della sostanza chimica che viene rilasciata durante un comune abbraccio, ma anche quando si partorisce o si allatta, l’ossitocina. L’ormone, infatti, riduce l’insana ossessione per il cibo e il peso delle pazienti – secondo uno studio condotto presso la Inje University di Seoul e il King’s College London Institute of Psychiatry e pubblicato su “Psychoneuroendocrinology”.

Questo spray con la sostanza chimica potrebbe essere usato entro due o tre anni, giusto il tempo di assodarne la reale validità in campo medico. Non ci sono farmaci, ad oggi, in grado di curare il disordine alimentare che minaccia la vita. Nei casi più gravi, anche la “psicoterapia” dà pochi benefici. Le anoressiche testate con questo nuovo ritrovato avrebbero mostrato meno attenzione di prima alle immagini di cosce cicciottelle o pance con i rotolini, approcciandosi al cibo con meno disgusto e preoccupazione.

Youl-Ri Kim, autore principale dello studio, spiega: ‘La nostra ricerca mostra che l’ossitocina riduce le tendenze inconsce delle pazienti a focalizzarsi sul cibo e sulla forma corporea. Attualmente manca una cura farmacologica efficace per l’anoressia. La nostra ricerca si aggiunge agli studi sulla cura delle malattie mentali attraverso l’ossitocina e potrebbe aprire l’orizzonte a una nuova opzione terapeutica per le pazienti affette da anoressia’.

Una speranza in più per le giovani ragazze affette da questa malattia…sperando diventi una vera e riconosciuta cura farmacologica. Ma, al contempo, auguriamoci anche che i media inizino a veicolare messaggi di “perfezione femminile” meno filiforme…

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