Plastic Road, la pista ciclabile fatta con gli scarti della plastica

Se passate dall’Olanda, e decidete di percorrere una parte dei 35 mila chilometri ciclabili del paese, non perdetevi il tratto installato a Zwolle. Dopo la carta igienica, arriva la plastica riciclata

cycle

Ottenuta al 70% con materiale riciclato, è permeabile e modulare. Al suo interno può ospitare cavi e sensori. Il tratto installato a Zwolle contiene l’equivalente di 218mila bicchieri di plastica. Cinquecentomila bottigliette riciclate in 30 metri di pista su cui pedalare. Si chiama PlasticRoad la prima ciclabile realizzata con uno dei materiali più inquinanti della Terra recuperato e riusato. Per il 70% è fatta di quella stessa plastica che ormai ha invaso terra e oceani con 8,3 miliardi di tonnellate di rifiuti. La ciclabile “sostenibile” è stata inaugurata a Zwolle, nel Paese delle due ruote, dove è stata installata in poco tempo grazie alla sua struttura modulare. Il tratto inaugurato fa parte di una pista ciclabile già esistente e si trova su Deventerstraatweg, fra le strade Lindestraat e Verenigingstraat.

49731b202b6d87ddf10a157a703e750f

A presentare il progetto i due creatori Anne KoudtaalSimon Jorritsma, che a nome dell’azienda di infrastrutture stradali Kws ne hanno illustrato lo sviluppo dal 2013 a oggi. “Un grande passo verso la sostenibilità”, hanno dichiarato soddisfatti. I pannelli modulari sono  vuoti all’interno in modo da poter immagazzinare l’acqua piovana che defluirà direttamente nelle condutture fognarie senza bisogno della presenza di tombini sul manto stradale. I moduli, cavi possono invece ospitare il passaggio di tubi o sensori che controllino lo stato e la temperatura della superficie – sono stati studiati per avere una durata tre volte tanto quella di una pista ciclabile tradizionale. Anche il peso del materiale stesso, risulta quattro volte più leggero di quello che viene generalmente utilizzato. Il nuovo tappeto rosso è il frutto di migliaia di bottigliette di plastica riciclate, è permeabile ed elimina il problema delle buche e dei dissesti che l’asfalto produce nel tempo. Il progetto,  in collaborazione con Wavin e Total, mira anche alla formazione di marciapiedi e parcheggi, così come strade ad alta percorrenza. Anche se gli scettici temono la dispersione di particelle di plastica dovuta a calore e usura, l’azienda produttrice, ha annunciato che la prossima PlasticRoad sarà installata a novembre a Overijssel e presenterà dei miglioramenti rispetto a quella appena inaugurata. 

download

Prima dell’uso della plastica come materiale di riutilizzo, in Olanda, ad essere riclicata è stata la carta igienica.  Una pista ciclabile fatta con la carta igienica recuperata dalle fogne. In Olanda infatti si può andare dalla città di Leeuwarden a Stiens in bici, percorrendo un asfalto unico nel suo genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *