Nuoto Catania, sconfitta in casa con Posillipo

Partita nervosa e abbastanza fisica quella giocata questo pomeriggio alla Scuderi tra Nuoto Catania e Posillipo, terminata con la vittoria degli ospiti per 13-8

Nuoto Catania

Partita nervosa e abbastanza fisica quella giocata questo pomeriggio alla Scuderi tra Nuoto Catania e Posillipo, terminata con la vittoria degli ospiti per 13-8.

Gli etnei hanno commesso diversi errori dando vita ad una prestazione ben lontana da quelle viste nelle ultime gare casalinghe. Nel contesto degli errori, si evidenzia una conduzione arbitrale poco equa e abbastanza discutibile.

Primo tempo privo di reti per i padroni di casa, che nonostante diversi tentativi (tra tutti Kacar e Cuccovillo) lasciano spazio ai giocatori ospiti che trovano il gol prima con Marziali (0-1), poi è Saccoia a realizzare una doppietta (0-3) e a chiudere la prima frazione di gioco è la rete di Gianpiero Di Martire (0-4).

Nella seconda frazione di gioco è ancora il Posillipo a trovare la via del gol con Massimo Di Martire (0-5), gli etnei provano a reagire ma il tiro di Samuele Catania si infrange sul palo. La prima rete rossazzurra arriva grazie a una palla di Scebba (1-5). Poco dopo Gianpiero Di Martire va a segno realizzando il gol del (1-6), la Nuoto Catania accorcia le distanze con Presciutti (2-6) a circa un minuto dal termine della seconda frazione.

Partita molto fisica e nervosa quella tra le due formazioni. Tiro di rigore per la Nuoto Catania per fallo del numero 3 del Posillipo Massimo Di Martire. A mettere a segno il tiro a 30 secondi dalla fine, è Daniel Presciutti (3-6). A distanza di pochi secondi viene assegnato un rigore anche al Posillipo per fallo di Jankovic, a trasformare il rigore è Rossi (3-7).

Nella terza frazione va a segno Marziali (3-8), dopo tre minuti di gioco l’ex del match, il mancino rossazzurro Nicola Cuccovillo, trova la rete e accorcia le distanze (4-8) ma i partenopei si allontanano ancora di più grazie alle reti di Rossi (4-9) e di Di Martire (4-10). A 45 secondi dal termine Scebba va a segno (5-10). Diversi i contatti tra i giocatori delle due formazioni. Quando la posta in palio è così importante per entrambe le formazioni è chiaro che la gara sia molto combattuta e anche molto fisica, sia dall’una che dall’altra parte. Poco dopo i direttori di gara decidono di espellere, con il cartellino rosso, il giocatore della Nuoto Catania Thomas Lucas, costretto ad abbandonare la gara.

Nonostante le tre reti realizzate nell’ultima frazione di gioco dalla Nuoto Catania (Presciutti e doppietta di Privitera), l’esito del match è abbastanza chiaro e delineato. Gli ospiti si sono portati sul +5 grazie alle reti realizzate sul finale da Rossi, Saccoia e Marziali. 8-13 il risultato al termine del match.

Queste le parole a fine partita del tecnico Peppe Dato: “Il Posillipo ha giocato decisamente meglio di noi. Abbiamo giocato nuovamente male, e questo è stato sotto gli occhi di tutti. Non mi sono mai lamentato della conduzione arbitrale, ma oggi la conduzione è stata abbastanza discutibile e con un metro di giudizio incomprensibile, credo abbia inciso notevolmente soprattutto nei primi due tempi. Noi poi siamo usciti dalla partita e il Posillipo ha vinto meritatamente dimostrando di essere la quarta forza del campionato. Ci sono ancora undici partite ma con questo ritmo di gioco altalenante il nostro proseguo di campionato non sarà di certo semplice”.

Il Pres. Torrisi commenta così il match: “Questa era una partita davvero importante per noi, vincendola sarebbe sicuramente cambiato il corso del nostro campionato. La partita si è messa subito male, la squadra non ha mostrato i progressi visti nelle precedenti partite casalinghe. Abbiamo giocato male e in questo contesto negativo, gli arbitri hanno dimostrato di non essere adeguati per arbitrare in A1 e per di più giudicare partite così combattute”.

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