Nuoto Catania, sconfitta per 15-9 contro la Roma Nuoto

Dato: “La sconfitta deriva da errori tecnici individuali ma soprattutto dalla mancanza di spirito combattivo”

Nuoto Catania

Non è andata come doveva la trasferta della Nuoto Catania in campo a Roma contro la Roma Nuoto.

La squadra di Dato è stata sconfitta dai giallorossi 15-9, commettendo numerosi errori, soprattutto in difesa, lasciando campo libero agli avversari, che sono riusciti a conquistare la vittoria. Continua dunque il periodo di difficoltà dei rossazzurri, il cui proseguo di campionato, complici anche le prossime gare in programma, non sarà di certo semplice.

All’inizio del primo tempo vanno a segno i capitolini con La Penna dopo appena 51 sec di gioco, 1-0. Pareggia i conti Lucas 1-1. Poco dopo La Penna porta nuovamente in avanti la Roma (2-1).

Cuccovillo pareggia 2-2. Camilleri fa 3-2, Privitera riporta il match in parità 3-3, ma poco dopo Spione realizza il gol del 4-3 riportando i padroni di casa in vantaggio dopo cinque minuti di gioco.

E’un vero botta e risposta tra le due formazioni alla ricerca di punti preziosi per il proseguo del campionato: Scebba realizza il gol del pareggio 4-4, dopo un minuto De Robertis firma la rete del 5-4. Si conclude così il primo quarto.

La seconda frazione si apre con la rete di Cuccovillo 5-5, ma da questo momento in poi è dominio giallorosso: Spione realizza una doppietta (7-5). I rossazzurri non riescono a finalizzare contrariamente ai padroni di casa che sono andati a segno con: Camilleri, Faraglia, Paskovic e nuovamente Faraglia, portandosi sul +6 (11-5) a due minuti dalla fine della seconda frazione di gioco. Sul finale il vice capitano rossazzurro Giorgio Torrisi accorcia le distanze trovando la rete del 11-6.

All’inizio della penultima frazione di gioco i giallorossi vanno a segno con De Robertis (12-6). Dopo due minuti i rossazzurri trovano la rete con Jankovic (12-7) e sul finale con capitan Kacar che porta la squadra etnea sul 12-8.

Due reti giallorosse danno l’avvio all’ultima frazione di gioco: a segno La Penna e Faraglia (14-8). Quando mancano due minuti al termine del match è ancora la Roma a trovare la rete con Innocenzi (15-8). Per i rossazzurri va a segno Lucas (15-9). Questo il risultato al termine del match.

La Nuoto Catania che vive un momento di seria difficoltà come sottolinea il tecnico Peppe Dato: “Il primo tempo è stato discreto, all’inizio la gara sembrava davvero equilibrata poi abbiamo commesso i soliti errori in difesa, come si può evincere anche dai parziali. In serie A1 è raro leggere un parziale che termina 6-2, i nostri problemi derivano, oltre che da dei limiti tecnici individuali, anche dalla mancanza di uno spirito combattivo che dovrebbe venire fuori in una squadra durante dei momenti di difficoltà come questo per affrontarli nel migliore dei modi. Ecco noi non siamo riusciti a farlo. La Roma poteva essere un avversario alla nostra portata ma commettendo questi errori e non essendo forti mentalmente, l’ansia ci assale e subiamo come si vede dal risultato, lasciando fin troppo spazio agli avversari”.

Serve dunque lucidità per trasformare la negatività, che deriva dalle sconfitte, in energia e voglia di risalire la china, per dimostrare chi è davvero la Nuoto Catania e cosa è capace di fare quando riesce a mettere in mostra i propri valori.

Sabato 2 febbraio la Nuoto Catania giocherà a Busto Arsizio alle ore 15 contro il Bpm Sport Management.

ROMA NUOTO – NUOTO CATANIA 15-9

ROMA NUOTO: De Michelis, Faraglia, De Santis, Faraglia 2, Camilleri 1, Spione 3, Camilleri 2, Paskovic 1, Lapenna 3, De Robertis 2, Africano, Innocenzi 1, D’ascoli. All. Gatto

NUOTO CATANIA: Risticevic, Lucas 2, Jankovic 1, Buzdovacic, Catania, Russo, Torrisi 1, Scebba 1, Kacar 1, Privitera 1, Presciutti, Cuccovillo 2, Castorina. All. Dato

Arbitri: D. Bianco e Rovida

Parziali 5-4, 6-2, 1-2, 3-1

Nel secondo tempo (punteggio 10-5) cambio di portiere per il Catania: Castorina entra al posto di Risticevic. Nel terzo tempo (punteggio 12-7) rientra Risticevic (C). Nel quarto tempo D’Ascoli (R) sostituisce De Michelis (R). Superiorità numeriche: 4/9 Roma e 4/10 Catania. Nessun uscito per limite di falli. Nel quarto tempo Cuccovillo (C) espulso definitivamente per simulazione. Spettatori 300 circa.

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