“Note al Baglio 2018”: bilancio positivo per la quarta edizione della rassegna musicale

Non si poteva immaginare chiusura migliore per questa quarta edizione di “Note al Baglio”, rassegna musicale proposta dal Teatro del Baglio di Villafrati con l’inappuntabile direzione artistica di Giusianna Vitale e Giuseppe Marte

Beddi

È stato, infatti, Mario Incudine con il suo “D’Acqua e di Rosi”, spettacolo dedicato alle all’amore e all’amore vissuto dalle donne siciliane, il protagonista dell’ultimo dei cinque eventi di un cartellone che per buona parte dell’estate ha offerto al pubblico di questa splendido e suggestivo spazio, che sorge in cima al corso principale di Villafrati, la possibilità di vivere i suoi spazi esterni grazie a una scelta ampia ed eterogenea di spettacoli scelti per andare incontro ai tanti gusti degli spettatori. Una  rassegna dalle proposte di qualità, all’interno di una strategia di valorizzazione di un contenitore diversificato a 360 gradi. Dalla magia del Coro di Voci Bianche dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, infatti, si è andati alle sonorità folk siciliane de I Beddi – Musicanti di Sicilia, passando attraverso le frizzanti performance delle DIVAS per giungere alle performance  jazz  degli SNIPS e approdare, lo dicevamo all’inizio, a una serata veramente speciale come quella che ha avuto come protagonista un interprete del canovaccio eterno dell’amore come Incudine, compositore di note e cantore dello struggimento e della malia della nostalgia.

Coro Voci Bianche

«Una serata magica, andata oltre alle nostre aspettative, quella conclusiva – afferma Giusianna Vitale –. Mario Incudine è stato assolutamente carismatico, divertente, capace di affascinare  e coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine. Una chiusura veramente in grande. Una buona parte di pubblico, poi, è giunta da fuori Villafrati e questo ci fa piacere perché dimostra che il Teatro del Baglio viene sempre più riconosciuto come luogo in cui fare e divulgare cultura attraverso le arti.  I tanti messaggi di solidarietà e sostegno che ci sono giunti nel corso di tutta la rassegna, inoltre, ci hanno dato la carica giusta per andare avanti».

E che c’è veramente voglia di qualcosa di diverso ne è consapevole anche Salvatore La Barbera, presidente dell’Istituzione Teatro del Baglio, la cui visione ad ampio raggio consente alle direzioni artistiche delle diverse rassegne anche di osare.   

«Che dire? Intanto che abbiamo chiuso questa quarta edizione in maniera eccezionale – ci tiene a sottolineare La Barbera -. Dobbiamo, però, dire che non è stata la semplice conclusione di una rassegna, ma una delle tante tappe di un percorso che deve collocare ancora tante altre tessere di un mosaico in costruzione da 4 anni.  Un viaggio che ha offerto un’ampia proposta culturale, teatrale e musicale, il cui segno è la voglia di costruireSiamo, infatti, già all’opera per le tante attività in programma dal prossimo ottobre a maggio del 2019. Proseguiremo con il teatro contemporaneo di Verba Manent, come con quello Comico – Popolare, con i cuntu, i cantastorie e il Teatro per Ragazzi. Torneremo con Note al Baglio, la prossima estate, non mancando neanche la produzione e i laboratori di canto».

Divas

Rassegne per le quali verranno proposti abbonamenti e promozioni per anziani e bambini. Con un’attenzione particolare al teatro solidale, per sostenere il quale è possibile dare anche il proprio contributo.

«Tutto questo, neanche a dirlo, si realizza grazie al consenso del pubblico che ringraziamo sempre – aggiunge in conclusione il presidente – , ma anche e soprattutto grazie al sostegno delle istituzioni. Mi riferisco in particolare all’assessorato regionale al Turismo per il contributo FURS e al Comune di Villafrati per il contributo d’esercizio e reale. Non dimentico ovviamente ilComando dei Carabinieri e dei Vigili Locali, tutti i componenti del CDA e lo staff del Teatro, infine l’AVIS Protezione Civile per la collaborazione attiva. Una sinergia unica e specialeQuando si conclude un progetto si chiude un’esperienza, ma noi siamo nuovamente al lavoro per fare in modo che questa esperienza diventi proficua e dia ancora più frutti».

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